Numeri incoraggianti per il mondiale rally

Le presenze dello scorso anno fanno ben sperare: 24mila persone in 15 giorni E gli albergatori si preparano al grande “circo” della prova che si terrà a giugno

ALGHERO. Un’analisi basata su riferimenti statistici certi è stata effettuata dal Consorzio Turistico Riviera del Corallo per quanto riguarda le ricadute socio-economiche della prova mondiale di rally svoltasi nel giugno del 2014. Una verifica nel merito, attraverso i propri associati, una settantina tra albergatori e ristoratori, con l’obiettivo di fornire, anche al dibattito politico e ai rilevamenti statistici, un quadro complessivo abbastanza rispondente alla realtà. L’indicazione di parzialità dei numeri è dovuta al fatto che l’analisi riguarda i soli associati al Consorzio. Il numero di attività nei comparti alberghiero e dei servizi è infatti di gran lunga superiore.

Stefano Visconti, presidente dei consorziati, sottolinea che dal 1° giugno al 14 dello scorso anno le presenze alberghiere sono state 24.048 contro le 21.993 del 2013. «Un valore positivo di 2.055 presenze pari al 9,34 per cento». Vale la pena di sottolineare che la crescita di tutta la stagione turistica del 2014, dal 1° maggio al 30 di settembre, è stata del 3 per centro, quindi nel periodo della prova mondiale sono state triplicate le presenze. Sul piano economico, sempre però per le strutture associate al Consorzio, la ricaduta è stata di poco inferiore a 700mila euro.

Tra i ristoratori aderenti al Riviera del Corallo, il dato in questo caso è ancora molto parziale rispetto all’offerta della ristorazione algherese, sarebbero stati circa 2mila i coperti registrati con un aumento dei volumi dei registratori di cassa intorno ai 70mila euro.

L’analisi di Visconti non manca di evidenziare naturalmente i ritorni di immagine e promozione che i media collegati alla prova mondiale di rally hanno fornito alla Sardegna. Ricadute incalcolabili anche in termini economici che riguardano tutta l’isola. Tra le ricadute da inserire anche quelle legate al trasporto aereo e a quello marittimo. Approfondendo ulteriormente il monitoraggio tra gli associati del Consorzio risulta che soprattutto per il ricettivo è risultato estremamente interessante anche il periodo, un paio di settimane, che ha preceduto la manifestazione motoristica vera e propria. Il dato riferisce infatti di ben 4.592 presenze, praticamente il 20 per cento del volume complessivo.

Ma va aggiunto che nonostante l’evento sia in programma per il prossimo giugno, la Sardegna e il territorio della Provincia, Alghero compresa, sono interessate da diverse settimane dalla presenza di gruppi di tecnici appartenenti alla organizzazione del rally e ai team automobilistici, che eseguono sovralluoghi, verifiche, installazioni, predisposizione di impianti per le comunicazioni. Quest’anno le case automobilistiche, visto il successo della precedente edizione, avrebbero in animo di aumentare gli spazi espositivi.

Flussi importanti

anche se non appariscenti ma che contribuiscono in maniera certa a rendere produttivo lo stesso investimento di denaro pubblico necessario per supportare la manifestazione sportiva mondiale e rendere ospitale la città per gli addetti ai lavori e per gli appassionati e per i tantissimi curiosi.

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