Il “Riviera del corallo” può tornare a sorridere
di Gian Mario Sias
Nel secondo trimestre del 2017 transitati 31mila passeggeri in più rispetto al 2016 E anche per luglio è confermato il trend positivo con un incremento dell’11%
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ALGHERO. Qualcosa si muove. Certo, i record di crescita di alcuni anni fa sono ancora lontani ma il ritorno al segno più è già una buona notizia e come tale va celebrata. Nel secondo trimestre di quest’anno, l’aeroporto internazionale di Alghero “Riviera del corallo” registra un trend positivo. Da aprile a giugno lo scalo è stato meta di 379mila passeggeri transitati. Pochini rispetto al 2015, ma sempre 31mila in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, con un 9% di crescita che fa ben sperare. Tanto più che anche le proiezioni già stimate per luglio, a pochi giorni dalla fine del mese, anticipano un incremento dell’11% che tradotto in termini assoluti fa 20mila passeggeri in più di un anno fa. La conferma della tendenza positiva, per dirla con le parole di Sogeaal, «assorbe quasi completamente il dato negativo del primo trimestre del 2017». I vertici di Sogeaal, la società di gestione dell’aeroporto che da alcuni mesi è passata in mano a F2i, il Fondo che fa capo alla Cassa di depositi e prestiti, stanno lavorando per completare il network e intanto dispensano ottimismo. «Oltre alla continuità territoriale per Roma e Milano, attualmente operata da Alitalia, sono già molte le destinazioni attive da e per Alghero grazie agli accordi sottoscritti con le più importanti compagnie low cost», fa sapere la dirigenza a commento dei dati più recenti. «La base estiva di Ryanair opera attivamente con ottimi risultati sulle rotte Internazionali, da Bruxelles a Francoforte, da Monaco a Londra, da Eindhoven a Bratislava, e sulle rotte interne, che sono disponibili tutto l’anno, da Bergamo a Bologna e Pisa». Sogeaal sottolinea soprattutto gli investimenti di Easyjet, «che oltre alla tratta con Malpensa ha confermato il collegamento stagionale per Ginevra e ha attivato Venezia in estate e, soprattutto, il collegamento annuale con Londra a partire da novembre». Quanto a Wizz Air, è la considerazione di Nuraghe Biancu, «è la low cost leader dell’est e centro Europa, e in Sardegna vola solo su Alghero, collegandola annualmente a Bucarest, senza scordare gli stagionali per Budapest, Varsavia e Katowice, che stanno viaggiando con eccezionali coefficienti di riempimento».
Nel frattempo Blue Air «continua a registrare ottime performance sulla Alghero-Torino e si candida a fare di Alghero la sua seconda base in Italia, dato che ha concorso per l’assegnazione delle tratte in continuità territoriale per Milano e Roma». Chiudono Volotea, che conferma i collegamenti con Genova, Verona e Venezia, e Smartwings, che collega Alghero con Praga. Infine ci sono i charter, per i quali l’incremento è del 20% rispetto al 2016.
Nel frattempo Blue Air «continua a registrare ottime performance sulla Alghero-Torino e si candida a fare di Alghero la sua seconda base in Italia, dato che ha concorso per l’assegnazione delle tratte in continuità territoriale per Milano e Roma». Chiudono Volotea, che conferma i collegamenti con Genova, Verona e Venezia, e Smartwings, che collega Alghero con Praga. Infine ci sono i charter, per i quali l’incremento è del 20% rispetto al 2016.
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