I vasconi “dimenticati” passano ad Abbanoa

Realizzati tra il 2006 e il 2009 per raccogliere la prima pioggia non sono mai entrati in funzione

ALGHERO. Una delle più complicate e controverse questioni tecnico-gestionali delle reti idriche e fognarie di Alghero sembra finalmente avere un epilogo positivo. Nei giorni scorsi a Cagliari è stata firmata la presa in carico e l’affidamento in gestione ad Abbaona delle quattro vasche realizzate tra il 2006 e 2009 in piazza Sulis, piazzale della Pace, lido San Giovanni e Mariotti, nella zona del cimitero.

A siglare l’accordo, in presenza del sindaco Mario Bruno e dell’amministratore di Abbanoa, Alessandro Ramazzotti, sono stati i dirigenti del servizio Lavori Pubblici del Comune e della società che gestisce i servizi idrici della Sardegna.

Ideati anni addietro per raccogliere le acque di prima pioggia, ma progettati e realizzati all’interno di un sistema misto di acque bianche e nere come quello presente nel sottosuolo algherese, i vasconi sono entrati in funzione solo di recente e solo per brevi attività di ispezione. Seppure siano dotati di pompe e sebbene a suo tempo siano stati collaudati, attualmente i vasconi conservano liquami e fungono da vasche di accumulo e polmonazione.

Sarà Abbanoa, con gli opportuni accorgimenti e le dovute modifiche programmate da fine settembre, ad avviarne finalmente e definitivamente i motori. Intanto ad Alghero riprendono gli interventi di ammodernamento e riqualificazione delle condotte.

Dopo lo stop estivo concordato tra i competenti uffici, i commercianti, le organizzazioni imprenditoriali e i residenti, nelle prossime settimane ripartiranno gli interventi previsti nel “Progetto Alghero”, il piano degli investimenti di manutenzione straordinaria sulle condotte fognarie che hanno già interessato gran parte del centro storico, con opere realizzate in molti quartieri cittadini. I lavori andranno avanti, con più lotti funzionali, per tutto l’autunno e tutto l’inverno. Il cronoprogramma dettagliato sarà esaminato dal tavolo tecnico convocato per martedì prossimo a Sant’Anna.

«Continua il nostro impegno senza sosta per la soluzione di problemi storici – dice il sindaco Mario Bruno – abbiamo chiesto ad Abbanoa interventi definitivi, che eliminino i continui rattoppi». Soddisfatto per la netta attenuazione del fenomeno della “marea gialla” a Maria Pia nel corso di tutta la stagione
balneare, Bruno fissa l’obiettivo. «Niente più reflui sul Calich».

«Finalmente – attacca il consigliere regionale di Forza Italia, ed ex sindaco, Marco Tedde – arriva la presa in carico di Abbanoa, anche se con sei anni di ritardo. Meglio tardi che mai». (g.m.s.)

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