Ad Alghero ritornano i turisti e l’ottimismo

Ma dopo il volo inaugurale da Barcellona, Mario Bruno chiede più attenzione per i “mesi spalla”

ALGHERO. «Stiamo facendo di tutto per rendere attraente Alghero, ma Regione e F2i facciano la loro parte per i mesi spalla, da novembre a marzo». Festa doveva essere e festa è stata, nell’aeroporto internazionale Riviera del Corallo. L’avvio della “Summer” aerea approntata da Sogeaal è stata salutata con tutti i crismi. Ma il sindaco Mario Bruno, è rientrato da un intenso tour promozionale in terra catalana e fa proprio il grido d’allarme di tutta la città. Dagli albergatori ai commercianti, dagli esercenti agli operatori culturali, nessuno nasconde la soddisfazione per una programmazione che si annuncia degna di tale nome, dopo due anni in apnea. Ma riesce difficile mascherare dietro l’euforia prefestiva la preoccupazione.

«Perché un altro inverno così non ce lo possiamo proprio permettere», avvertono gli operatori economici, ancora provati da quel che succede lontano dall’estate da qualche anno a questa parte, dal 2015, da quando è cambiato radicalmente il rapporto con Ryanair e la stagione turistica nella capitale dell’accoglienza del Nord Ovest Sardegna si è ristretta. Domenica, mentre il monitor delle partenze segnava contemporaneamente un numero di destinazioni per le quali sino a una settimana fa ci volevano almeno tre giorni di programmazione, lo scalo si è riempito di gente grazie anche all’impegno congiunto di Sogeaal, Comune, Fondazione Alghero e Coldiretti.

La società di gestione dell’aeroporto, con la collaborazione dell’associazione culturale Primigenia, ha allestito nello spazio espositivo realizzato nell’area commerciale “Voliamo con l’arte” una mostra fotografica attraverso cui, in un ideale gemellaggio artistico, gli scatti realizzati al Sonar di Barcellona dal sassarese Antonello Franzil e quelli catturati al JazzAlguer dall’algherese Emilio Canu, hanno dato il benvenuto ai primi passeggeri della tratta Alghero-Barcellona, che torna grazie a Vueling. «Questa è una giornata importante, registriamo il ripristino di un collegamento fondamentale dal punto di vista turistico», ha sottolineato Bruno di fronte a un banchetto allestito da Coldiretti. Per Ermanno Mazzetti, direttore di Coldiretti Nord Sardegna, «non c’è vetrina migliore di questo aeroporto per i nostri prodotti, e allo stesso tempo non c’è biglietto da visita migliore delle eccellenze alimentari locali».

Per ora la tratta sarà garantita due volte alla settimana, «ma l’obiettivo è di aumentare l’intensità durante l’estate e di mantenere il collegamento per tutto l’anno», spiega Bruno. Al di là degli aspetti economici, «è un fatto importante per la costruzione di una Catalogna più europea, per ristabilire rapporti importanti anche per la contiguità linguistica». Emozionati e soddisfatti Stefano Idili di Primigenia, che ha organizzato la mostra e l’aperitivo musicale con il dj cagliaritano Bettosun, e i due fotografi. «Sono onorato di aver partecipato all’inaugurazione di questo nuovo corso, anche dal punto di vista culturale – dice Emilio Canu – speriamo che questo spazio

sia sempre più una vetrina per promuovere il territorio e Alghero». Per Antonello Franzil, «occasioni come questa servono per confrontarsi per realtà in cui è ormai consolidata l’importanza degli eventi culturali anche a fini turistici ed economici, come nel caso del Sonar».
 

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