Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Campo Pino Cuccureddu, c’è l’ok per i lavori

Firmata, dopo un’odissea amministrativa, la determina per realizzare il manto in erba sintetica

ALGHERO. La realizzazione del manto in erba sintetica per il campo di calcio a 11 nella struttura comunale intitolata alla memoria di Pino Cuccureddu è sempre più vicina. Al termine di un’odissea amministrativa durata alcuni anni e condita da una serie di polemiche che hanno coinvolti numerose società sportive e le diverse fazioni politiche algheresi, il 29 maggio il segretario generale Luca Canessa ha firmato una determina con cui si procede all’aggiudicazione provvisoria dei lavori alla società Saie srl di Valledoria. A quasi due anni dall’approvazione del progetto esecutivo redatto dai tecnici interni all’amministrazione e dalla delibera della giunta comunale con cui si dava il via libera al bando di gara, la situazione sembra essersi definitivamente sbloccata. Ora manca solo la verifica della documentazione prodotta dalla società per accertare che sia tutto in regola e procedere con l’aggiudicazione definitiva, in seguito alla quale le opere potranno finalmente essere accantierate. Partendo da un importo a base d’asta di 353mila euro e spiccioli, la società che per ora si è aggiudicata l’appalto aveva presentato un ribasso che sfiora il 23%, dicendosi pronta a realizzare l’intervento per un prezzo netto di 271mila e 893 euro più Iva e oneri per la sicurezza. La gara era stata sospesa nel gennaio del 2017 poiché era emersa la necessità di rimodulare il progetto in seguito alla sopravvenuta esigenza di ottenere una nuova omologazione del campo da parte della Lega Nazionale Dilettanti. La nuova gara è stata indetta nell’aprile scorso e dopo un mese è stata espletata, arrivando così alla proposta di aggiudicazione provvisoria che la scorsa settimana è stata ratificata dal provvedimento del segretario generale di Porta Terra. In realtà gli intoppi e le polemiche per l’operazione erano iniziati molto prima, quando un gruppo di società sportive avevano protestato pubblicamente, dicendo sostanzialmente di ritenere «incompatibile l’esecuzione dell’opera pubblica in quanto il bene non è nella disponibilità della stazione appaltante», ossia il Comune di Alghero. La società Alghero Calcio, titolare della concessione per il campo, aveva risposto per le rime. «Considerato che è stato reperito un prestito a interessi zero dall’istituto per il credito sportivo, annualmente sarà una spesa pari o inferiore a quelle sostenute per la manutenzione di altre strutture». (g.m.s.)