PUNTA GIGLIO 

Il ticket non dissuade i visitatori: 400 presenze in quattro giorni

ALGHERO. È la rivincita dei numeri sulle parole. È la conferma che i turisti pagano volentieri per avere dei servizi. È la dimostrazione che aveva ragione lui. A quattro giorni dall’entrata in vigore...

ALGHERO. È la rivincita dei numeri sulle parole. È la conferma che i turisti pagano volentieri per avere dei servizi. È la dimostrazione che aveva ragione lui. A quattro giorni dall’entrata in vigore del provvedimento con cui ha istituito un ticket d’ingresso di tre euro per accedere nell’oasi naturale di Punta Giglio, Mariano Mariani, direttore del Parco naturale regionale di Porto Conte, può già tracciare un primissimo bilancio e cantare vittoria. «Lunedì, primo giorno in cui si pagava, ci sono stati 150 ingressi – riferisce – è un numero importante, complice il vento che ha dissuaso le persone dall’andare al mare». Nei giorni successivi, in condizioni climatiche più favorevoli alla spiaggia, l’oasi naturale non ha conosciuto crisi. «Abbiamo avuto una media di ottanta accessi al giorno», rivela. Fanno quasi quattrocento persone in quattro giorni. Poche o molte, «non sono certo meno di prima, perciò direi che non c’è alcun problema di principio a imporre un ticket per accedere a un luogo che ha bisogno di essere preservato dal punto di vista ambientale», è la visione di Mariano Mariani, che non fa il minimo riferimento alle accuse che gli erano state rivolte prima che l’esperimento partisse, accusato di voler privatizzare un altro pezzo del Parco. «In quattro giorni di sperimentazione non abbiamo avuto nessun tipo di problema da parte dei turisti, che sono gli unici interessati da un provvedimento che esclude dal pagamento i residenti di Alghero», racconta ancora il direttore. «I diretti interessati hanno capito il senso di un’iniziativa che garantisce loro di poter fare quell’esperienza in assoluta sicurezza, in condizioni di massimo decoro e con la disponibilità di servizi che sino a qualche giorno fa non c’erano», prosegue Mariano Mariani. «Quel biglietto non copre certo tutte le spese necessarie – aggiunge – ma ci consente di garantire determinati standard di accoglienza».

Entrando poi nel dettaglio, il direttore di Casa Gioiosa spiega che «i visitatori adesso vengono accolti da guide qualificate, presenti dalle 9 del mattino alle 8 di sera». Avendo a cuore il decoro e il destino ambientale e culturale del sito, i turisti apprezzano anche la presenza di servizi igienici funzionanti, «che finora non erano stati mai attivati», e di una costante attività di manutenzione dei sentieri, «grazie alla presenza di quattro operati che tutti i giorni si occupano del decoro del sito e assicurano loro la migliore fruizione».
Le uniche perplessità riguardano gli orari, perché c’è chi vorrebbe accedere a Punta Giglio la mattina presto, e il costo per chi vorrebbe andarci tutti i giorni. «Modificheremo l’ordinanza – assicura Mariani – è allo studio la possibilità di accogliere queste richieste». (g.m.s.)

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