L’ex ostello della gioventù ora è la casa degli anziani

Fertilia, completato il trasloco degli ospiti dal Convitto dell’Alberghiero Il sindaco Mario Bruno: «Lavoriamo per rendere più confortevoli gli alloggi»

ALGHERO. Sembra quasi una scena del film “Cocoon”. Il trasloco nell’ostello della gioventù di Fertilia ha fatto bene ai vecchini che da un paio di mesi sono rimasti senza casa. Erano ospiti del Centro residenziale per anziani di viale della Resistenza, ma dopo che quella struttura è stata dichiarata inagibile hanno dovuto trascorrere l’estate in attesa di una sistemazione adatta, anche perché prima che Alghero abbia di nuovo una struttura dedicata a loro non passeranno due giorni. Si è completato ieri il trasferimento dei settantasette anziani del Cra nell’ex ostello di Fertilia, ristrutturato e riconvertito a tempo di record in Casa per anziani, assimilata alla residenze comunitarie diffuse. Gli ospiti, che a fine luglio erano stati costretti ad abbandonare la vecchia struttura a causa di crolli e cedimenti nel tetto e nei solai dell’edificio, erano stati alloggiati nei locali dell’istituto Alberghiero, in via Tarragona: una soluzione temporanea adottata dal Comune per prendere tempo, in attesa di trovare una sistemazione adeguata agli anziani e, soprattutto, in attesa di poter costruire il nuovo Cra, per il quale ci sono 5milioni di euro della programmazione territoriale, frutto dell’accordo tra Regione Sardegna e Rete metropolitana del Nord Sardegna. In un mese è stato riqualificato l’ex ostello di Fertilia, dove ora gli anziani sono ospitati in cinque mini-comunità, in altrettanti edifici, alle quali si aggiungono gli ampi spazi comuni, il ricevimento e l’immenso giardino. Tutto continuerà a essere gestito dalla Serana 2000. Gli ospiti del Cra resteranno lì per almeno tre anni, sperando che nel frattempo il Comune concluda la costruzione del nuovo Centro residenziale. «Quello che è stato fatto è un po’ un miracolo, per il quale non smetto di ringraziare tutti quei dipendenti che svolgono un servizio pubblico e hanno dimostrato grande professionalità, senso di appartenenza, passione e amore per le persone», ha commentato il sindaco di Alghero, Mario Bruno. «Li voglio ringraziare uno per uno, hanno lavorato senza guardare orari, feste, ferie e famiglia», ha aggiunto, senza trascurare che l’emergenza è esplosa in piena estate. «I lavori nella struttura di Fertilia, che ospita gli anziani, non sono conclusi – dice ancora il sindaco – proseguiranno, per rendere ancor più confortevoli gli alloggi». Il futuro del Centro residenziale per anziani divide. Al momento le visioni in ballo sono tre. C’è chi preferirebbe venisse preservata la memoria di quel luogo e si ristrutturasse
viale della Resistenza. C’è chi vorrebbe realizzare una struttura nuova, funzionale e moderna. Infine, c’è chi pensa che la soluzione attuale potrebbe anche diventare definitiva, risolvendo una volta per tutte il problema dell’ostello e pensando a una cittadella sanitaria decentrata.

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