Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Tedde: «La 4 corsie è ferma e 81 milioni sono a serio rischio»

ALGHERO. «Basta con gli annunci futili sulla Sassari-Alghero, sono a rischio 81milioni di euro». Passano i mesi, ma la situazione è sempre la stessa. La “quattro corsie” non avanza neanche di mezzo...

ALGHERO. «Basta con gli annunci futili sulla Sassari-Alghero, sono a rischio 81milioni di euro». Passano i mesi, ma la situazione è sempre la stessa. La “quattro corsie” non avanza neanche di mezzo centimetro. Nemmeno sulla carta. Così, se la vigilia della pausa estiva si era chiusa con l’allarme lanciato dal sindaco Mario Bruno, questa volta l’sos parte dal vicecapogruppo di Forza Italia in consiglio regionale. Sul fatto che stia per scoccare l’ora X e che alla fine dell’anno si rischia seriamente di perdere i finanziamenti per il primo lotto, dalla cantoniera di Rudas all’agglomerato urbano di Alghero, e del quarto lotto, ossia la bretella che dalla nuova statale 291 della Nurra deraglia fino all’aeroporto “Riviera del corallo” di Fertilia, Tedde e Bruno sono d’accordo. «Si muovano, perché a dicembre si rischia di perdere gli 81 milioni di euro del “Decreto sblocca Italia”», dice il consigliere regionale a commento comunque di una buona notizia. La giunta Pigliaru ha espresso parere favorevole alla localizzazione della nuova strada statale, sia per quel che riguarda il lotto più atteso e quello più strategico, dato che avvicinerebbe non poco lo scalo aeroportuale al capoluogo di provincia e a tutto il territorio. «Era un atto dovuto, una sorta di presa d’atto», sottolinea, quasi a voler minimizzare e senza fare sconti, Marco Tedde. «Non c’era certo necessità di lanci pubblicitari», commenta. Anche perché «pure nel 2015 la giunta Pigliaru aveva dato parere favorevole alla localizzazione, ma il progetto era stato bocciato dal Mibact e dalla commissione tecnica per la Valutazione di impatto ambientale – ricorda – perché ritenuto contrario alle previsioni del Piano paesaggistico regionale di Renato Soru e Mario Bruno, che non consente nella fascia costiera la realizzazione di strade superiori alle due corsie».

Tedde ricorda che ora il progetto è all’esame del Ministero dei Trasporti, del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo e del Ministero dell’Ambiente ed esprime massima preoccupazione, perché il termine per l’utilizzo del finanziamento di 81milioni di euro scade il 31 dicembre 2018. (g.m.s.)