tutela della lingua 

«Atti comunali anche in catalano»

È la proposta avanzata dall’associazione culturale Cabirol

ALGHERO. «Tutti gli atti dell’amministrazione comunale e la carta intestata dell’ente riporti la doppia dicitura in italiano e in catalano». È la proposta avanzata dal comitato direttivo della consulta civica per le politiche linguistiche del catalano di Alghero su incipit dell’associazione culturale “Cabiròl”. Secondo il summit di associazioni impegnate per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio linguistico, culturale e identitario della città, si tratta di «un primo passo verso la normalizzazione linguistica anche all’interno della pubblica amministrazione». Assumendo in concreto le sue funzioni di proposta, di elaborazione e di valutazione dei progetti e delle iniziative in materia, la consulta ha così depositato un’istanza propositiva all’amministrazione comunale, chiedendo l’uso dell’intestazione bilingue degli atti istituzionali, dalle determinazioni alle delibere, sino alla corrispondenza interna ed esterna. «Si propone la dicitura in algherese “Municipi de l’Alguer” sotto il logo, prima di quella in italiano – scrivono le associazioni – e così anche la specifica intestazione in algherese di ogni assessorato o settore dovrà precedere quella in italiano». Per argomentare la fattibilità del processo auspicato, la consulta ricorda l’analoga iniziativa adottata
dalla Regione per facilitare l’uso delle lingua sarda. «Auspichiamo la condivisione dell’iniziativa da parte dell’amministrazione e suggeriamo che un nuovo logo standard bilingue sia messa a disposizione di enti e associazioni che usufruiscono del patrocinio del Comune». (g.m.s.)

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