furto in gioielleria 

Rubò 150 anelli, spille e bracciali 38enne condannato a due anni

ALGHERO. Il 22 gennaio di quest’anno aveva forzato la vetrina del negozio ed era poi entrato nella gioielleria “Gioielli del Mare”, in via Carlo Alberto, dove aveva fatto razzia di merce: 150 anelli...

ALGHERO. Il 22 gennaio di quest’anno aveva forzato la vetrina del negozio ed era poi entrato nella gioielleria “Gioielli del Mare”, in via Carlo Alberto, dove aveva fatto razzia di merce: 150 anelli in argento e corallo, quindici spille in argento, quattro catene in argento, un bracciale e dieci paia di orecchini in argento, corallo e perle. Ma il bottino non finiva qui: nella sacca che Gabriele Masu, algherese di 38 anni, aveva portato con sè per commettere il furto erano finiti anche due ciondoli in corallo e onice e tre collane in corallo. Oltretutto all’interno del locale il 38enne aveva danneggiato due pannelli espositori. Il valore complessivo del colpo era stato quantificato in circa 2500 euro.

Ieri mattina il giudice Maria Antonietta Crobu ha condannato Masu (che quel giorno era stato anche ripreso dalle telecamere di videosorveglianza) a due anni di reclusione. Il giudice ha preso atto della confessione dell’imputato (con precedenti specifici) che in aula ha ammesso di esser stato lui a commettere il furto in quella gioielleria.

Difeso dall’avvocato Patrizia Marcori, ha annunciato di esser pronto a
cambiare vita e infatti per questo motivo entrerà a breve nella comunità di San Patrignano. Masu ha poi chiesto scusa al giudice per aver deciso di parlare così tardi. La Crobu ha disapplicato la recidiva e concesso le attenuanti generiche. Pena finale: due anni. (na.co.)



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