Villa Mosca, chiarimenti sui lavori

Sardenya i Llibertat chiede informazioni sulle trasformazioni in corso nel parco

ALGHERO. «I lavori nel giardino di villa Mosca sono stati autorizzati?». È la domanda che Salvatore Scala e Carlo Sechi fanno pubblicamente, parlando a nome di tutti gli iscritti e i simpatizzanti dell’associazione politico-culturale “Sardenya i Llibertat” di Alghero. Nei giorni scorsi i due attivisti, impegnati per l’ambiente, per lo sviluppo sostenibile della città e per la crescita armoniosa del suo contesto urbano, hanno scritto al sindaco del Comune di Alghero, Mario Bruno, al comandante della polizia locale di Alghero, Guido Calzia, al comandante della compagnia dei carabinieri di Alghero, Daniele Girgenti, e ai vertici territoriali e regionali della Soprintendenza dei Beni ambientali, architettonici, artistici e storici. «Segnaliamo alle autorità destinatarie della nostra missiva che nel parco di villa Mosca si stanno eseguendo lavori di trasformazione dei luoghi, con vistosa alterazione del giardino e presunti aumenti di volumetrie», è la preoccupata denuncia di Carlo Sechi e Salvatore Scala a proposito della bellissima struttura tutelata, che domina il lungomare Dante nell’ampia porzione ricompresa tra via Foscolo, via Gramsci e via Leopardi. «Si segnala che villa Mosca ricade all’interno della zona A, ossia dell’area di centro storico che fu sottoposta a vincolo monumentale su proposta della Soprintendenza di Sassari per il suo alto valore architettonico e monumentale, ma soprattutto e in particolare per il valore paesaggistico e ambientale del suo giardino», dicono i componenti di Sardenya i Libertat. Proprio per questo motivo, Carlo Sechi e Salvatore Scala chiedono a Comune, vigili urbani e carabinieri «di verificare se i lavori che si stanno eseguendo siano stati regolarmente autorizzati». Una domanda non scontata, asseriscono, considerando «che gli scriventi non hanno rinvenuto sul luogo nessun cartello di inizio lavori».

L’associazione cittadina chiede di sapere anche «se i lavori che si stanno eseguendo, eventualmente autorizzati, siano conformi alla autorizzazione rilasciata». La protesta riguarda
uno degli immobili privati di maggior pregio ad Alghero. Per anni al centro di contenziosi e polemiche, da qualche tempo è passato nelle mani di imprenditori locali che ne hanno fortemente rilanciato l’attività. Ora la richieste di chiarimenti sui lavori in corso. (g.m.s.)

TrovaRistorante

a Alghero Tutti i ristoranti »

Il mio libro

IL SITO DI GRUPPO GEDI PER CHI AMA I LIBRI

Scrivere e pubblicare libri: entra nella community