Il sindaco e i ministri: Bruno con la fascia davanti a Fontana

ALGHERO. Ad Alghero il clima elettorale si scalda. Avantieri il ministro dell’Interno e leader della Lega, Matteo Salvini, ha visitato la caserma cittadina dei vigili del fuoco, una vecchia scuola al...

ALGHERO. Ad Alghero il clima elettorale si scalda. Avantieri il ministro dell’Interno e leader della Lega, Matteo Salvini, ha visitato la caserma cittadina dei vigili del fuoco, una vecchia scuola al limite dell’agibilità. Ieri il ministro delle Politiche per la famiglia, Lorenzo Fontana (foto), anche lui leghista, è stato al centro residenziale per anziani, nell’ex ostello della gioventù di Fertilia, e nel vecchio edificio di via della Resistenza, inagibile da luglio per problemi strutturali. I loro blitz non sono piaciuti al sindaco Mario Bruno. Salvini, parlando con i pompieri, aveva manifestato la volontà di «richiamare il sindaco alle sue responsabilità». Bruno aveva replicato chiedendogli di «informarsi meglio prima di parlare pubblicamente». Sulla caserma dei vigili del fuoco, sostiene Bruno, «il Comune ha fatto da tempo ciò che poteva, supplendo alle competenze dello Stato». Precisamente, «il sindaco si è già assunto le sue responsabilità, concedendo per la nuova caserma un’area comunale pregiata in comodato d’uso gratuito dal 2017». Oggi il secondo round. Appreso dell’arrivo di Fontana alla casa per anziani, il sindaco si è fatto trovare lì in fascia tricolore. Dopo aver incontrato Fontana e averci scambiato alcune parole, Bruno ha scritto per «rimarcare il grave sgarbo istituzionale ricevuto dal ministro, in visita in una struttura comunale senza nemmeno una telefonata al sindaco, più attento alla propaganda elettorale che non alle reali esigenze dei territori». Nel merito, chiede Bruno, «anche il governo si assuma le sue responsabilità e investa risorse per gli anziani e le famiglie, affiancando e sostenendo concretamente gli enti virtuosi, come ha dimostrato di esserlo quello di Alghero». Fontana, dal canto suo, prima minimizza. «Capisco che siamo a pochi giorni dalle elezioni, ma non ho neanche immaginato che ci fosse tanta attenzione per la mia presenza», dice. «Nessuno sgarbo istituzionale, il mio intento è solo quello di dare una mano – aggiunge – che sia maggioranza o opposizione, quando vedo delle persone che hanno difficoltà io voglio solo cercare di dare una mano per il bene di tutti». Ma
dopo le esternazioni di Bruno, il ministro rincara. «Mi pare che al sindaco interessi di più la polemica, ne prendo atto», chiosa. «A maggio gli algheresi potranno scegliere – chiude – attendo di vedere la nuova amministrazione, sperando che manifesti maggiore collaborazione». (g.m.s.)

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