Via i banchi di posidonia dai siti di stoccaggio

Da tre giorni mezzi meccanici al lavoro per risolvere definitivamente il problema L’assessore Selva: «Questo è un giorno storico, finalmente si rivede la spiaggia»

ALGHERO. Questa volta è vero. Ci sono anche le prove fotografiche che documentano la scena. La macchina operativa messa in moto dall’amministrazione comunale per eliminare una volta per tutte i siti di stoccaggio della posidonia spiaggiata è partita. Da tre giorni i mezzi delle società cui il Comune di Alghero ha affidato la vagliatura e la rimozione sono stati messi in moto. Lunedì 18 febbraio 2019. Per l’assessore comunale dell’Ambiente, che ha delega politica e competenza sugli uffici che hanno gestito l’intero processo (in tutti i sensi) fino ad arrivare a questo risultato, è sicuro. «Questo è un giorno storico», commenta Selva mentre assiste alle operazioni a San Giovanni, che dopo tanti anni tornerà a somigliare a una spiaggia. Certo, lì il mare difficilmente sarà mai più balneabile, stretto tra gli scarichi della rete fognaria e il porto, ma prendere il sole, assistere a grandi eventi sportivi, musicali e di arte varia, o anche divertisti tra musica, cocktail e un po’ di sana movida in spiaggia a due passi dal centro, potrebbero non essere più cose impossibili. Ecco perché Selva, che accompagnato dallo staff del settore Ambiente sta monitorando i lavori che restituiranno la sabbia alla vista, può legittimamente cantare vittoria. Al netto di ogni querelle politico-elettorale, la rimozione di quei cumuli che stavano diventando il peggior biglietto da visita di Alghero e del suo litorale urbano è un risultato straordinario. Previsioni contrattuali alla mano, i lavori di vagliatura della posidonia spiaggia dal sito di stoccaggio temporaneo di San Giovanni dureranno meno di un mese. Dopo l’accantieramento degli scorsi giorni, gli operai della Verde Vita di Porto Torres, la ditta che si è aggiudicata l’appalto, due mattine fa hanno avviato le operazioni di separazione della componente sabbiosa presente nei cumuli di posidonia più recenti. I lavori sono seguiti da vicino dai massimi esperti del settore si inseriti all’interno di un più consistente pacchetto di invertenti rivolti alla valorizzazione e alla salvaguardia delle spiagge. Le operazioni appena avviate porteranno alla definitiva bonifica dell’area e alla chiusura del sito ideato e realizzato a partire dal 2007. L’obiettivo del settore dell’Ambiente è restituire piena fruibilità al litorale, nel quale si ripristineranno le ottimali condizioni ambientali, con l’eliminazione definitiva dei disagi causati negli anni tanto ai cittadini residenti quanto all’immagine turistica
della Riviera del corallo. Parallelamente partirà nel mese di marzo la pulizia ordinaria degli arenili, oltre a una serie di iniziative già programmate e inserite nel protocollo d’intesa in fase avanzata di condivisione tra Comune, Confcommercio, Federalberghi e associazioni balneari.

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