Per sfuggire ai controlli spacciava droga dal B&B

Giovane algherese arrestato dalla Finanza con 176 grammi di marijuana Fingeva di vivere con la madre ma il centro operativo era nella struttura ricettiva

ALGHERO. L’aveva pensata bene. La sua residenza ufficiale era ancora a casa della mamma. Ed è lì che ha portato i finanzieri che l’avevano fermato per un controllo, mentre passeggiava in centro. Solo che poi il suo piano per passare indenne un’eventualità estrema e fortuita come questa è saltato perché i militari, frugando, hanno trovato un mazzo di chiavi. Quello del b&b di un amico. E lui alla fine ha dovuto confessare di abitare lì, di fatto. Così anche la struttura ricettiva, dalle parti di Calabona, in una zona in cui bed&breakfast, case vacanze e affittacamere abbondano, è stata passata al setaccio. E dopo il controllo certosino delle fiamme gialle sono spuntati tutti gli arnesi del mestiere. Un algherese poco più che ventenne è stato arrestato dai militari della compagnia di Alghero della guardia di finanza. Per lui l’accusa è di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. La sua idea non era per niente sciocca. Confidando nel fatto che aveva trasferito la sua attività all’interno di una struttura ricettiva, poteva permettersi di ricevere a domicilio perché tutto quel viavai e il portone che si apriva e chiudeva di continuo dava meno nell’occhio. Poi, quando serviva, faceva anche consegne fuori da casa. Peccato che il suo volto fosse già noto alle forze dell’ordine: non è la prima volta che finisce nei guai per questioni legate al piccolo spaccio. In più il nervosismo che ha manifestato una volta fermato ha fatto il resto, inducendo le fiamme gialle a vederci chiaro e ad andare sino in fondo. Le unità cinofile della guardia di finanza, che già lo conoscevano per i suoi precedenti, l’hanno fermato per strada e l’hanno perquisito. Lui ha consegnato della marijuana già confezionata e pronta per la vendita ma ha dichiarato di non possedere altro. I militari non gli hanno creduto e hanno perquisito anche casa sua, ritrovando pochi grammi di marijuana e hashish. Avendo la sensazione che quella camera da letto non potesse essere quella in cui sta abitualmente, l’hanno interrogato sino a scoprire che dispone di un altro alloggio. Le fiamme gialle hanno trovato un mazzo di chiavi e lui ha spiegato che si trattava di quelle del bed&breakfast di un amico. La perquisizione si è estesa anche alla struttura ricettiva, e nella stanza occupata da lui – dove aveva trasferito i suoi effetti personali – è stata ritrovata altra droga, bilancini di precisione, materiale per confezionare le dosi e contanti ricavati con lo spaccio. Gli accertamenti hanno consentito di stabilire che il giovane di Alghero aveva lì la propria “base operativa” nella convinzione di poter sviare eventuali controlli domiciliari.
Complessivamente sono stati sequestrati 176 grammi di marijuana e mezzo grammo di hashish. Il giovane è stato arrestato. L’amico, che si trova temporaneamente all’estero, non sarebbe coinvolto con i suoi affari, ma potrebbe passare dei guai per via di quell’ospite fisso mai registrato.

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