La Beach Arena al posto della posidonia

La zona sarà dotata di un impianto per accogliere eventi sportivi e culturali

ALGHERO. Beach soccer, beach volley, beach rugby. Concerti, spettacoli, intrattenimento, divertimento. Al posto della posidonia sorgerà la “Alghero Beach Arena”.

Ci crede il sindaco di Alghero, Mario Bruno, e ci crede il presidente della Fondazione Alghero, Massimo Cadeddu.

Il loro progetto, annunciato nei giorni scorsi durante la conferenza stampa convocata per illustrare i dettagli dell’accordo tra Comune e Confcommercio Nord Sardegna per la gestione delle spiagge, la loro pulizia, la loro salvaguardia e la loro valorizzazione, ha già uno sponsor molto speciale.

Antonio Marras, fonte di continua ispirazione per l’apparato creativo e comunicativo che ruota intorno a Mario Bruno, appena ha ascoltato dal sindaco dell’idea ha partorito un’hastag che presto sarà realizzato a caratteri cubitali lungo la passeggiata.

Niente di particolarmente originale, ma l’idea che quella scritta “#ALGHERO” molto colorata e molto grande campeggi proprio lì, di fronte a quell’area che sino a qualche giorno fa non era che un enorme cumulo di posidonia spiaggiata, è davvero il segno di un cambiamento epocale.

Straordinario, come l’idea che quello pezzo di litorale che non sarà mai balneabile, stretto com’è tra il porto e gli scarichi del sistema fognario algherese, possa trasformarsi comunque in un fiore all’occhiello per l’offerta turistica della Riviera del corallo. Da maggio a metà settembre, anche se ancora manca l’ufficialità, Alghero ospiterà una serie di eventi
di portata internazionale e Bruno, prima di lasciare Porta Terra – o di restarci – vuole regalare alla città una struttura in grado di plasmarsi a tutti i gusti.

Per ora si parte dal supporto dello stilista e creativo Antonio Marras, ma si accettano adesioni. (g.m.s.)

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