Maria Pia, rapida bonifica dai frammenti metallici

Alghero, nuovo sopralluogo di barracelli, ranger del Corpo forestale e polizia locale. Le aree a rischio sono state “geolocalizzate” e interdette al pubblico

ALGHERO. «Stiamo monitorando in continuazione la situazione, le aree a rischio sono state individuate e circoscritte. Il Comune sta già predisponendo il programma di intervento per la bonifica della spiaggia e della pineta». L’assessore comunale all’Ambiente Raniero Selva prova a rassicurare un po’ tutti dopo la scoperta dei frammenti di metallo, taglienti, abbandonati nella zona di Maria Pia. «Non è che tutta la spiaggia e tutta la pineta siano state seminate con questi frammenti metallici e rifiuti di plastica – aggiunge – ma lo scriteriato atto vandalico ha interessato solo una piccola porzione dell’arenile e della pineta. Un fatto comunque grave – aggiunge – e Corpo forestale, barracelli e polizia locale stanno lavorando per identificare l’autore o gli autori del gesto».

Un gesto studiato a tavolino. I frammenti metallici, come spiega il comandante della compagnia barracellare Riccardo Paddeu, sono stati realizzati «tagliando i tappi a corona così da avere i lati affilati e poi sparpagliati in alcune zone ben precise – sottolinea –: in pineta, su alcuni sentieri e nella spiaggia, a ridosso dell’area alberata. I punti a rischio sono stati “geo localizzati” e il Comune intende intervenire immediatamente per rimuovere il pericolo».

Dopo la denuncia di uno dei concessionari degli stabilimenti balneari, il Comune ha effettuato un primo sopralluogo domenica, e un secondo ieri mattina insieme con gli uomini del Corpo forestale regionale di vigilanza ambientale. Ma barracelli, corpo forestale e polizia locale stanno esaminando anche altri rifiuti come la plastica, rinvenuti a Maria Pia. Con particolare attenzione per i flaconi di alcuni medicinali. E non è escluso che quanto accaduto nei giorni scorsi possa essere il gesto di una persona mentalmente instabile.

«Un gesto inqualificabile – aggiunge Raniero Selva – che, inoltre, rischia di vanificare il lavoro che sta facendo l’amministrazione comunale per il decoro e la fruibilità delle nostre spiagge. Abbiano investito più di un milione e mezzo per la pulizia e la manutenzione degli arenili, abbiano eliminato quella montagna di posidonia spiaggiata dall’area di stoccaggio di San Giovanni, ma quanto accaduto domenica rischia di rendere
inutile il lavoro fatto fino ad ora. I nostri uomini, compagnia barracellare e polizia locale, intensificheranno la sorveglianza (anche se non credo che si possa ripetere un episodio del genere) perché le nostre spiagge sono una delle più importante risorse economiche della città».

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