Entro il 2020 ad Alghero col gas di città addio alla bombola

L’utilizzo del Gnl avrà ripercussioni positive sull’ambiente e sui bilanci familiari

ALGHERO. Il countdown è partito. A breve Alghero avrà il gas. In diversi punti della città i cantieri sono all’opera per realizzare la rete cittadina di distribuzione. Si tratta di un’opera attesa da anni, ma a quanto pare questa è la volta buona. Il “cantiere diffuso” allestito da Italgas sta procedendo secondo il cronoprogramma concordato con l’amministrazione comunale. Si tratta di uno degli interventi strutturali più significativi previsti ad Alghero da un bel po’ di tempo a questa parte. Commissionato dall’Organismo di bacino 6, che oltre al Comune di Alghero comprende anche quello di Olmedo, l’appalto è finanziato dalla Regione Sardegna. Formalmente il concessionario è Fontenergia6, una società della “galassia” Italgas, appunto. L’impresa appaltatrice è la Cpl Concordia. L’importo complessivo dell’opera è di quasi 14milioni: 13milioni, 966mila e 994 euro, per essere precisi. La durata dei lavori per portare il gas nelle case degli algheresi è stimata in 24 mesi. Due anni a partire dalla data di avvio dei lavori: 24 settembre 2018. Subito dopo l’estate del prossimo anno, salvo intoppi, il gas di città non sarà più una chimera. Come fa sapere Porta Terra, il piano allestito per una infrastruttura così importante – la cui supervisione è affidata per conto dell’amministrazione al responsabile del procedimento, il geometra Giommaria Angioj – sta andando secondo le previsioni. «Italgas sta lavorando per alimentare la rete, e al fine di avviare il servizio nel più breve tempo possibile ha iniziato i lavori nella zona nord della città utilizzando il gnl, ossia gas naturale liquefatto, che garantirà all’utenza finale prezzi sensibilmente inferiori rispetto al gpl», spiega il Comune di Alghero, precisando che la scelta produrrà «importanti benefici anche in termini ambientali». Sul piano pratico è prevista «la realizzazione di serbatoi di stoccaggio di gnl di piccola scala collegati tra loro attraverso reti di interconnessione con Fertilia e il comune di Olmedo», è la spiegazione di come sarà la rete. «La soluzione adottata è in linea con il progetto attualmente in corso, rispetto al quale sarà anche realizzata un’area di sosta per gli automezzi adibiti al trasporto di gnl». Così come negli altri Comuni sardi in cui sono in corso i lavori, «Italgas sta realizzando reti e servizi all’avanguardia e sta sviluppando le migliori tecnologie, potendo applicare già in fase di costruzione le migliori soluzioni a oggi disponibili». Dalla digitalizzazione delle reti, che prevede tra l’altro l’utilizzo diffuso della fibra al servizio
della distribuzione del gas, all’interconnessione tra i diversi Comuni e tra i bacini, sino all’installazione dei contatori intelligenti. «Il complesso delle soluzioni adottate consentirà una gestione efficace e sicura degli impianti e garantirà un servizio di indiscussa qualità».

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