Torna il sereno nella Misericordia

Presentati i programmi per l’estate, il vescovo rilancia l’opera di evangelizzazione

ALGHERO. “È mio fratello e non mi pesa”. Questo il motto che ha introdotto la conferenza stampa di rilancio della Misericordia. Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da abbandoni e liti interne ma la guida del vescovo Mauro Maria Morfino ha lasciato spazio a nuova fioritura. «Le problematiche della Misericordia potevano far pensare a una chiusura, ma sarebbe stato un ammanco gravissimo per il territorio. È un momento difficile per la città – ha proseguito il vescovo – dove in un poco più di due mesi abbiamo celebrato due funerali di tragicità. In una realtà come questa è necessario portare avanti il lavoro della Misericordia fatto di evangelizzazione seguendo l'indicazione degli atti degli apostoli: c'è più gioia nel dare che nel ricevere». La fase di rinnovamento è guidata da don Gianpiero Piras che traghetterà in questo delicato momento i nuovi volontari, coadiuvato dal monsignor Angelo Cocco co-rettore della Misericordia. «C’era ancora della brace sotto quella cenere», ha commentato don Giampiero in apertura dell’incontro. I due presbiteri sono stati supportati nel rinnovamento della Fraternità anche da Giovanni Mura, presidente regionale delle Misericordie. «Le Misericordie d’Italia sono l’avamposto per l’evangelizzazione del territorio, dove bullismo, alcol e ludopatia stanno prendendo il sopravvento», ha commentato Alberto Corsinovi presidente nazionale delle Misericordie. Due le linee di volontariato attive verso il prossimo: carità e accoglienza con il soccorso su 24 ore e la cultura con il servizio biblioteca. «L'impegno sarà quello di fare un passo indietro per abbandonare i vecchi stili – ha spiegato don Gianpiero – e uno avanti per guardare il futuro». E il futuro della Misericordia 2019 è già programmato con le nuove iniziative per la stagione estiva. Due postazione di pre-soccorso con bici elettriche, dal 1 giugno al 1 settembre: una in centro storico dalle 20 alle 24, e una nella passeggiata San Giovanni dalle 13 alle 18. Un presidio sarà invece attivo su quod al lido Maria Pia con attività quotidiana. «Ci poniamo l’obiettivo di portare avanti ciò di cui il territorio ha bisogno – ha spiegato Nicola
Pierella che dalla toscana si è offerto volontario per ricompattare il gruppo algherese – diversi giovani delle misericordie d’Italia verranno ad Alghero per supportarci attraverso delle vacanze di servizio, un modo cristiano di vivere tempo libero e svago».

Erika Pirina

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