Otto milioni per il recupero del centro anziani

L’annuncio del finanziamento regionale ieri a Cagliari durante un vertice tra Michele Pais e Mario Conoci

ALGHERO. Tre anni di lavori e 7,9 milioni di euro per ristrutturare il Centro anziani di via della Resistenza, ad Alghero. L’investimento della Regione che riporterà gli anziani ad essere ospitati nell’edificio abbandonato lo scorso anno in seguito a diversi crolli e cedimenti strutturali, era già stato annunciato e programmato lo scorso autunno.

Il recupero era stato inserito all'interno del progetto di sviluppo territoriale della Rete metropolitana del Nord Sardegna, ma è stato formalizzato ieri mattina a Cagliari in un incontro tra il presidente del Consiglio regionale, Michele Pais, e il sindaco di Alghero, Mario Conoci.

«Con questa decisione recupereremo un edificio di grande pregio non solo per Alghero ma per l’intera Sardegna. Inoltre riporteremo a casa gli anziani, che potranno finalmente usufruire di una struttura accogliente e all’avanguardia», ha commentato Pais.

«Il centro residenziale diventerà un punto di riferimento non solo per gli anziani ma per tutta la città», ha detto il sindaco Mario Conoci, «e sarà intitolato all’architetto Antonio Simon Mossa, progettista originario di quell’edificio».

La struttura, di circa 6000 metri quadri, è fatiscente ed era stata sgomberata totalmente perché a luglio dello scorso anno era crollato il tetto. Da allora gli ospiti sono stati trasferiti nell’ostello della gioventù di Fertilia. Una scelta dettata dall’emergenza, aveva spiegato l’amministrazione municipale, e nel frattempo era iniziato il dibattito sul futuro del Centro per anziani: c’era infatti chi voleva semplicemente ristrutturarlo e metterlo in sicurezza, chi invece voleva demolirlo e costruire un Centro per anziani ex novo. Ora la nuova amministrazione comunale è intenzionata a confermare la scelta preannunciata durante la campagna elettorale e, soprattutto, evitare che il Centro venga nuovamente vandalizzato.

Un mese fa il sindaco appena eletto aveva effettuato un sopralluogo nel Centro. La prima cosa da fare - aveva detto il primo cittadino - è recuperare attrezzature, mobili,
suppellettili, documenti che si trovano all’interno e metterli al sicuro.

Col dirigente era stata valutata la possibilità di mettere urgentemente la struttura sotto guardiania e con il settore dei Lavori pubblici si era già iniziato a valutare la ristrutturazione dell’edificio.

TrovaRistorante

a Alghero Tutti i ristoranti »

Il mio libro

IL SITO DI GRUPPO GEDI PER CHI AMA I LIBRI

Scrivere e pubblicare libri: entra nella community