portoscuso

Pescavano ricci nella zona protetta, multe oltre i 1000 euro

La Guardia costiera ha sorpreso alcuni sub nell'area marina di capo Pecora interdetta alla pesca per consentire il ripopolamento

PORTOSCUSO. Cinquecento ricci sequestrati dalla Guardia costiera di Portoscuso, perché pescati in una zona di mare interdetta a tale tipo di pesca. Con multe salate per i trasgressori. È accaduto nei giorni scorsi a capo Pecora, all'interno dell'area marina deputata al ripopolamento del noto echinoderma, individuata nel maggio scorso dalla Regione con apposito decreto.

Alla sala operativa del Circomare, era giunta una segnalazione in cui si denunciava la presenza di pescatori subacquei in azione nel tratto costiero in questione, facendo subito scattare l'intervento dei militari, peraltro già impegnati in un controllo sul litorale finalizzato alla vigilanza ambientale. A bordo del mezzo veloce GC A59, hanno individuato e raggiunto i pescatori, cui è stato sequestrato il pescato, ed emesso verbali con multe superiori ai mille euro.

«Le sanzioni sono così severe – ha spiegato il comandante del porto Matteo Prantner - proprio perché intendono allontanare inopportune tentazioni di pesca in quell’area importantissima. Guardia costiera e Corpo forestale regionale vigilano sul rispetto di queste zone trovando, sfortunatamente, molte volte

pescatori che tentano di eludere i controlli. L'ultimo sequestro, pur non rappresentando un maxi sequestro, vuole essere un segnale importante per scoraggiare altri pescatori “sprovveduti”, invitati a tenersi ben lontani dalle aree dove la pesca è vietata, perchè i controlli continueranno».

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