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Nuxis, spopola all'Expo lo stufato di capra del ristorante Letizia

Il dolce al mirto di Manuele Fanutza è considerato dal patron di Eatitaly il miglior dessert tra i sedici dolci regionali del padiglione, per tutto maggio la Sardegna sarà rappresentata dai manicaretti sulcitani

CAGLIARI. Le ricette made in Sardinia di Manuele Fanutza e del suo ristorante Letizia di Nuxis spopolano all'Expo. Per tutto il mese di maggio spetta al 're dei funghì organizzare lo spazio riservato all'isola. I visitatori da tutto il mondo sono stati presi letteralmente per la gola dalla bontà dei vari dolce al mirto, fregola, seadas, cannolo ricotta, bottarga e carciofo in cialda di carasau. Il ristorante sardo é stato premiato dalle numerose visite.

«A conti fatti, è il secondo più gettonato al Padiglione Italy is Eataly, riservato alla gastronomia regionale di 16 ristoranti che propongono le proprie specialità - spiega Fanutza -. Il maialetto é stato sdoganato quasi a tempo scaduto e solo dopo un insistente pressing da parte della Regione Sardegna, il via libera é arrivato troppo tardi per potermi organizzare bene. Tanti me lo chiedono, soprattutto italiani ma lo stufato di capra è altrettanto gradito al loro palato. Ci penseranno i ristoratori che arriveranno dopo di me a mettere nel menù questa specialità». Oltre a lui fanno parte del team Yassin Karim, Luca Sanna, Bruno Piredda e Franco Muntoni.

Fanutza spinge 4 piatti richiestissimi. «Nella classifica di gradimento al primo posto c'è la Campania con la pizza, al secondo la Sardegna con una media di 600 porzioni e 200 clienti al giorno, terza, con le sfiziose tagliatelle l'Emilia. Non mi aspettavo tanto successo». Al Letizia c'è sempre la fila. «Tedeschi, olandesi e americani vanno matti per il cannolo in cialda carasau, lo chiamano 'Sardinian Roll' - racconta ancora- gli orientali sono i più assidui. Cinesi, coreani e tailandesi puntano sullo stufato di capra al timo al pari del dolce a base di spuma al mirto cioccolato e peperoncino, molto gradito anche da Lituani e colombiani. 'Exotic food', esclamano dopo averlo assaggiato, poi si fanno i selfie e li mandano agli amici, gli italiani del sud ordinano la fregola, quelli del nord le seadas al miele».

Il dolce al mirto si è guadagnato anche un piccolo riconoscimento: è stato giudicato il migliore tra i 16 dolci regionali da Oscar Farinetti e il suo staff. «In Sardegna abbiamo numeri e qualità per sfondare

in tutto il mondo con i nostri prodotti e la nostra cucina - conclude Fanutza - bisogna crederci e darci una mano l'un con l'altro per risollevare le sorti della nostra isola. Con questa esperienza si stanno creando per me e il mio staff occasioni di lavoro con diverse realtà del mondo»

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