Sadali, treccia da 150 metri: il record è fatto

La sesta edizione di "sa corda manna" registra il primato da guinness: le interiora di 210 pecore sono state intrecciate per formare un unico grande pezzo

SADALI. Centocinquantun metri e cinquanta centimetri. E’ la lunghezza de “sa corda manna “ realizzata questa mattina a Sadali. Il paese della Barbagia di Seulo ha così abbondantemente superato il record contestatissimo di 130 metri ottenuto lo scorso anno dalla città di Alghero.

Ad omologare il nuovo record da guinness dei primati, di gran lunga superiore a quello preventivato alla vigilia, è stato il tecnico del comune, il geometra Franco Carcangiu, che ha misurato poco dopo il sorgere del sole “la treccia“, una dei piatti più prelibati ed apprezzati della cucina agropastorale sarda, alla presenza di decine di testimoni, tra i quali diversi turisti.

A parte il record , la sesta edizione di “sa corda manna“, organizzata da un apposito comitato presieduto da Paolo Mura, noto Pallino, con la collaborazione del comune e della pro loco ha avuto un grosso successo. Tutto il paese si è mobilitato per la buona riuscita della manifestazione gastronomica ed ha dimostrato ancora una volta di essere una comunità coesa, capace di qualsiasi impresa, e dotata di un invidiabile e non comune senso di ospitalità.

Tutte doti indispensabili per riuscire a proporsi con forza e procurarsi uno spazio di primo piano nel panorama turistico regionale delle zone interne. Ovviamente soddisfatti gli organizzatori “. Ci piace metterci in gioco- dice Ubaldo Meloni, uno degli ideatori della sagra ideata quasi per gioco nel 2010 con l’intento di trasmettere e conservare una delle nostre tradizioni culinarie. Dopo le polemiche abbiamo dimostrato di essere i migliori. Se solo lo avessimo volto saremo stati in grado di superare abbondantemente il record raggiunto. Ci riserviamo di farlo il prossimo anno. Ci abbiamo preso gusto e siamo disposti ad accettare qualsiasi sfida“.

“Dobbiamo complimentarci con gli organizzatori - dicono all’unisono il sindaco di Sadali Romina Mura e il suo vice Jonny Loi -. Per confezionare “sa corda manna” preparata con maestria da una ventina di persone, sono state utilizzate le interiora di 210 pecore. La treccia è stata infilata in 5 capienti spiedi ed è stata messa a cucinare a fuoco lento.

Il fuoco alimentato esclusivamente da legna di leccio è stato acceso e curato da Claudio Meloni un ex macchinista delle ferrovie dello stato titolare di “Su Stori“ il primo ristorante di Sadali. Uno dei più anziani componenti del comitato, tziu Giovanni Meloni, mentre “sa corda manna “ cuoceva, e la manifestazione gastronomica veniva animata dal suono itinerante dell’organetto del maestro Marcello Caredda e dei tamburini di Roberto e Tamara, un trio di Gergei, ha dato una dimostrazione di come si prepara la treccia.

Diversi turisti tra i quali Piero Pompei un muratore di Appignano del Tronto in provincia di Ascoli Piceno hanno assistito estasiati alla dimostrazione e poi con l’aiuto dell’esperto “maestro“ hanno a loro volta preparato sa corda. Alle tredici e trenta in punto tutti gli ospiti, un migliaio, si sono seduti a tavola per gustare l’appetitosa e prelibata pietanza.

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