Cannabis nell'ovile, il gup convalida l'arresto di sette persone

Due giovani di Serri, due di Siurgus Donigala, due di Nurri e uno di Gesico erano stati scoperti dai carabinieri di Isili

ISILI. Il giudice per le udienze preliminari Giovanni Massidda ha convalidato l’arresto dei fratelli Maurizio (40 anni) e Sergio (43) Gaviano di Serri, di Luca (32) e Mauro (29) Cancedda di Nurri, del trentacinquenne Gino Artizzu di Siurgus Donigala, tutti allevatori, dell’operaio trentacinquenne Michelangelo Piras di Siurgus Donigala e del ventinovenne Giovanni Muntoni di Gesico, disoccupato.

Erano stati arrestati nella notte tra martedi e mercoledi dai carabinieri della stazione di Isili, coadiuvati dai colleghi del nucleo operativo della compagnia del paese del Sarcidano e della stazione di Nurri, per coltivazione e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I sette erano stati sorpresi dai militari guidati dal luogotenente Luigi Congiu, comandante ad interim della compagnia di Isili, mentre all’interno di un capannone ubicato nelle campagne di Isili, in località “ Cracaxia “ erano intenti a mettere ad essiccare circa duemila piante nane di cannabis indica e a separare con una sofisticata macchina le infiorescenze e le foglie della stessa sostanza stupefacente. Nel capannone al momento dell’irruzione dei carabinieri si trovava anche un’altra persona, già identificata, che è riuscita a scappare e a rendersi irreperibile nonostante venga attivamente ricercata.

Il gup ha disposto la permanenza nella casa circondariale di Uta dei fratelli Gaviano ,di Michelangelo Piras e di Gino Artizzu e gli arresti domiciliari per i fratelli Cancedda e Giovanni Muntoni.

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