Esterzili, Zelinda Pagliero "sindaco" nel giorno del suo centesimo compleanno

Il primo cittadino Giovanna Dessì ha conferito il titolo onorario alla compaesana. Nel paese c'è un centenario ogni 120 abitanti, il veterano Adolfo Puddu ha lasciato il suo gregge per fare gli auguri. Il segreto di tzia Zelinda è il lavoro, il cibo sano e un bicchiere di cannonau al giorno

ESTERZILI.  Quasi tutti gli abitanti di Esterzili, il piccolo paese della Barbagia di Seulo abbarbicato ai piedi del Monte Santa Vittoria, hanno festeggiato ieri pomeriggio nella piazza sulla quale si affaccia l’edificio comunale il centesimo compleanno di Zelinda Pagliero. E’ la terza esterzilese che nel corso dell’anno ha raggiunto l’ambito traguardo. E’ stata, infatti, preceduta da Liliana Laconi (3 marzo 2015) e Modesto Coni (15 maggio 2015).Il 31 agosto 2015 la piccola comunità composta da appena 680 abitanti aveva festeggiato il 101 compleanno di Adolfo Puddu.

Esterzili detiene un record difficilmente uguagliabile: quattro ultra centenari viventi, uno ogni 120 abitanti.A memoria d’uomo altri 5 esterzilesi hanno spento le cento candeline: Eugenia Olianas ( 101 ), Antonietta Loi ( soprannominata Coa Tostara ) ( 104 ), Antonio Muceli ( Conca Pungiura ) 100, Raimondo Melis ( 100 ), Battista Pitzalis ( 100 ). Per pochissimi giorni non riuscì a raggiungere il traguardo Alfonso Orrù ( 99 ).

Tzia Zelinda sposatasi il 4 settembre del 1938 con Giuseppe Deiana, un carabiniere, congedato per motivi di salute( si ammalò durante la seconda guerra mondiale ) ha messo al mondo 8 figli, 6 dei quali ancora viventi : Elena, Teresa, Salvatore, Luciana, Franca, Antonio. Sono deceduti il primogenito Mario e la terzogenita Dina.

Zelinda Pagliero ha condotto una vita di lavoro e di sacrifici, prendendo esempio dal padre Battista che le ha insegnato che per arrivare è necessario adattarsi a fare di tutto e ad imparare, ed è riuscita così a dare una sistemazione dignitosa a tutti i figli della quale è molto orgogliosa. Dopo che il marito si ammalò aprì e gestì per 12 anni un mulino per macinare il grano. Nel 1962, costretta a cessare l’attività non potendo competere con la concorrenza, non si perdette d’animo e si rimboccò le maniche.

Non trovando di meglio aiutò le sorelle Todde, entrambe zitelle, a gestire la rivendita di sali e tabacchi. "Dopo aver lavorato gratuitamente per oltre un anno ho rilevato l’attività e la ho gestita per oltre 40 anni.  Ho ampliato la licenza commerciale - racconta - inserendo nuove tabelle merceologiche,( libri, giornali quotidiani, riviste, giocattoli articoli per la casa, regali ). Ho creato una specie di bazar ubicato oggi a fianco alla chiesa parrocchiale gestito dal mio figlio ultimogenito, Antonio”.

La neo centenaria gode di buona salute ed è autosufficiente. Vive nella via San Michele ad un tiro di schioppo dal municipio. Le piace cucinare. I ragù, i sughi. i ravioli e i minestroni sono le sue specialità. Cura personalmente l’orticello di famiglia, legge i giornali quotidiani e le riviste settimanali e segue con molto interesse la vita politica nazionale e regionale.

“Bisogna essere aggiornati e seguire la vita politica", dice. Sino a poco tempo fa ricamava. A chi va a trovarla mostra il frutto del suo lavoro. Alle pareti della sua casa ci sono tantissime fotografie che immortalano gli avvenimenti più significativi della sua vita. A tutti mostra con orgoglio quella che la ritrae nel 2009 a Roma ad un manifestazione contro il governo Berlusconi organizzata dai cobas. E’ stata una convinta sostenitrice del sindaco Giovanna Dessì ed ha contribuito al raggiungimento del quorum alle elezioni amministrative del 2011 ( fu presentata una sola lista ).

Ieri commossa e visibilmente soddisfatta si è goduta la festa che le hanno organizzato i figli, i 12 nipoti e i 3 pronipoti e la pro loco. I festeggiamenti sono iniziati dopo la benedizione di ringraziamento impartita dal nuovo parroco don Claudio Augè Razafindralongo. Per l’occasione il sindaco Giovanna Melis l’ha insignita per tutta la giornata del titolo onorifico di primo cittadino e le ha fatto indossare la fascia tricolore.

Tra i partecipanti alla festa una folta delegazione di carabinieri in alta uniforme guidata dal capitano Paolo Bonetti comandante della compagnia del Sarcidano Barbagia di Seulo e dal luogotenente Luigi Congiu comandante della stazione di Isili.

Alla festa per pochissimi minuti ha partecipato anche il veterano dei centenari esterzilesi Adolfo Puddu . Il nonnino dopo aver abbracciato e baciato la neocentenaria ha chiesto scusa e si allontanato di tutta fretta per accudire le sue pecore. Qual è tzia Zelinda il segreto della longevità? “ Essere in pace con tutti, ,alzarsi presto la mattina, lavorare con buona volontà ,nutrirsi di cibi genuini ( in vita mia non ho mai mangiato cibo inscatolato e a lunga conservazione ) e bere ai pasti un buon bicchiere di vino rosso, cannonau".

Zelinda Pagliero taglia la torta dei...
Zelinda Pagliero taglia la torta dei cento anni

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