Schianto fra auto sulla Monastir-Senorbì: muore un 21enne

L'incidente è avvenuto all'altezza del bivio per Ussana

USSANA. Nuova croce ieri mattina nella strada statale 128. La vittima è Angelo Pardu, vent’anni di Senorbì, dipendente stagionale della Ferrero. L incidente è avvenuto poco dopo le otto all’altezza del Km 6,800 nei pressi del bivio per Ussana. Il ragazzo viaggiava a bordo di una Fiat Punto che per cause ancora in via di accertamento ha tamponato una Fiat Brava. L’urto è stato violentissimo.

Angelo Pardu, che quasi sicuramente non indossava la cintura di sicurezza, è stato catapultato fuori dall’abitacolo dell’auto e dopo un volo di diversi metri è caduto rovinosamente ai margini della carreggiata rimanendo esanime. La Punto è volata fuori strada e ha arrestato la corsa in un dirupo. Angelo Pardu è morto sul colpo. Inutili sono stati i tentativi di rianimarlo effettuati dall’equipe della medicalizzata del 118 del distretto della Trexenta. E’ andata invece meglio al conducente della Brava, Roberto Cau, un trentaquattrenne di Samatzai. L’uomo dopo essere stato stabilizzato è stato trasportato all’ospedale Marino di Cagliari.

Le sue condizioni fortunatamente non sono gravi. I medici, tuttavia, si sono riservati la prognosi al termine degli accertamenti in corso. I rilievi di legge sono stati effettuati dagli agenti della polizia stradale del distaccamento di Sanluri coadiuvati dai colleghi di Cagliari. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e personale dell’Anas che ha provveduto a ripulire la carreggiata. Il traffico sino alla rimozione del cadavere, trasportato all’obitorio del cimitero di Quartu Sant’Elena, ha subito rallentamenti.

La notizia della tragedia ha destato incredulità, commozione e grande cordoglio non solo a Senorbì, il paese dove il ragazzo viveva in viale Piemonte con il padre Ignazio, proprietario di un frantoio per le olive nella zona industriale,(la madre Cristiana Pili è morta alcuni anni fa), ma in quasi tutti i paesi della Trexenta. Angelo Pardu, provetto cavallerizzo e amante dei cani di grossa taglia, aveva tantissimi amici ed era molto conosciuto e stimato.

“E’ una tragedia che ha sconvolto tutta la comunità- commenta il sindaco di Senorbì Adalberto Sanna- In segno di lutto abbiamo rinviato tutte le manifestazioni organizzate

per il solstizio d’estate”.”Angelo ha lasciato un vuoto incolmabile che nessuno potrà colmare- ha detto tra le lacrime Francesca, una sua ex compagna di scuola dell’istituto di istruzione superiore Luigi Einaudi di Senorbì. Ricorderò sempre il suo sorriso. Angelo rimarrà sempre nel mio cuore”

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