Girotonno, il duo di chef italo-giapponesi vince la gara culinaria a base di tonno

La giuria presieduta dal giornalista Maurizio Mannoni ha assegnato la vittoria al piatto di Haruo Ichikawa e Lorenzo Lavezzari, una minestra fredda

CARLOFORTE. E' stato il Giappone ad aggiudicarsi la "Tuna Competition" della quindicesima edizione del Girotonno, che ha chiuso i battenti ieri a Carloforte. Dopo essersi sfidati a colpi di accurate e deliziose ricette a base di tonno rosso nella quattro giorni della kermesse gastronomica internazionale, gli chef dei sei paesi in gara (Italia, Francia, Inghilterra, Perù, Giappone e Mauritius) sul palco al lungomare sono stati valutati da una giuria tecnica, presieduta dal giornalista Rai Maurizio Mannoni, e dal pubblico che ha partecipato alla gara, espressione del voto popolare.

Nella doppia sfida tra isole Mauritius, in gara con lo chef Vinod Sookar, ed Italia, rappresentata dai giovani chef sardi Federico e Nicolò Floris, e tra Perù, con i detentori del titolo Rafael Rodriguez e Rodrigo Rivarola, e Giappone, sono stati gli chef Haruo Ichikawa e Lorenzo Lavezzari ad avere la meglio. Ha vinto la ricetta "Maguro Somen", rappresentata da pasta in brodo giapponese servita fredda, con un mix di brodo e profumi del Mediterraneo e dell'oriente a base di tonno.

A consegnare il piatto esclusivo in ceramica del Girotonno ai vincitori, il neosindaco di Carloforte Salvatore Puggioni, insieme a Paolo Palumbo, giovane affetto da Sla ed autore con lo chef carlofortino Luigi Pomata del libro "Sapori e colori". Il Giappone ha vinto anche il premio speciale della giuria tecnica, mentre quello della miglior presentazione è andato al Perù.

Protagonista atteso il tonno pinna blu pescato in tonnara, andato a ruba nelle degustazioni (insieme al pasticcio alla carlofortina e dolci tipici) e presentato in tanti modi nei laboratori del Live Cooking, con un'attenzione particolare per l'arte di tagliare il pesce espressa dall'esperto chef nipponico.

Una preziosa collaborazione, è stato offerta dai ragazzi dell'alberghiero Ipia "Galileo Ferraris" di Iglesias e dai sommelier sardi dell'Ais, l'Associazione italiana sommelier. Migliaia di spettatori, sbarcati dai traghetti in un clima estivo, nonostante la calura hanno affollato gli stand degli artigiani e dei produttori, ed applaudito fino a sera tarda le esilaranti esibizioni

degli artisti di strada del GiroBuskers International, ritornati al Girotonno dopo cinque anni di assenza.

La chiusura della kermesse è stata affidata a cantanti e musicisti locali che, così come avvenuto durante la quattro giorni, hanno dimostrato al pubblico la loro bravura.

TrovaRistorante

a Cagliari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

SCRIVERE: NARRATIVA, POESIA, SAGGI

Come trasformare un libro in un capolavoro