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Dispersi nel lago Mulargia, Cagliari e il sud dell'isola senz'acqua per consentire le ricerche

Il lago Mulargia. Nei riquadri Remo Frau, Iulian Nicusor Papirian e Gianfranco Sirigu

Le operazioni di ricerca dei due uomini di 50 e 41 anni e del 17enne che era insieme a loro verranno estese alle opere di presa dell'invaso. Stop ai potabilizzatori che servono il capoluogo regionale e altri 39 comuni

CAGLIARI. Il lago Mulargia verrà "fermato" per consentire le ricerche di Remo Frau (50 anni), Iulian Nicusor Papirian (17) e Gianfranco Sirigu (41), le tre persone di Orroli scomparse sabato dopo essere uscite a pescare con una barca di vetroresina. A cominciare da Cagliari, tutta la parte sud dell'isola resterà senza acqua. Lo comunica Abbanoa.

Per consentire le ricerche dei dispersi nel lago Mulargia anche nelle opere di presa dell’invaso (turbine, pompe e griglie) - si legge in una nota nota diffusa nel pomeriggio - , l’Enas - Ente Acque della Sardegna – ha comunicato di dovere sospendere, dalle 10 alle 18 di domani, l’approvvigionamento idrico ai potabilizzatori gestiti da Abbanoa di Donori, Sestu, San Michele (Cagliari), Simbirizzi (Quartucciu), Santu Miali (Sanluri), Mulargia (Siurgus Donigala) e Sant’Antonio (Arbus) che alimentano Cagliari, Assemini, Capoterra, Decimomannu, Decimoputzu, Maracalagonis, Monserrato, Quartu, Quartucciu, Selargius, Sestu, Uta, Villaspeciosa, Villasimius, Donori, Ussana, San Sperate, Monastir, Serdiana, Dolianova, Sant’Andra Frius, Barrali, Pimentel, Samatzai, Serrenti, Samassi, Nuraminis, Villasor, Sanluri, San Gavino Monreale, Guspini, Sardara, Pabillonis, Armungia, Ballao, Goni, San Nicolò Gerrei, Silius, Villasalto e Arbus».

L’interruzione della fornitura, precisa Abbanoa, comporterà inevitabilmente il fermo degli impianti interessati. L’erogazione all’utenza sarà pertanto garantita fino a esaurimento delle scorte nei serbatoi comunali, «ma sono prevedibili disservizi con particolare riferimento alle zone alte dei centri abitati sin dal pomeriggio di domani fino alla giornata di mercoledì quando sarà necessario ripristinare le scorte».

La situazione varierà da comune a comune in base ai consumi e alla capacità dei singoli serbatoi. «Nella città di Cagliari - prosegue la nota - le vasche d’accumulo hanno una capacità elevata che consente di limitare i disservizi. Maggiori criticità potrebbero invece verificarsi a San Sperate, Selargius, Assemini, Sestu e Capoterra. Si invita la popolazione a un utilizzo dell’acqua potabile soltanto per gli usi civili e domestici, limitando o possibilmente escludendo ogni altro utilizzo».