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I grandi maestri delle launeddas al festival di Villaputzu

Decima edizione per l'appuntamento musicale e culturale con degustazioni

VILLAPUTZU. Sabato 5 e domenica 6 agosto si svolge a Villaputzu il “Festival delle launeddas”, l’appuntamento musicale-folkloristico-enogastronomico più importante di questo fine settimana nel sud Sardegna.

La manifestazione, giunta alla decima edizione, è stata organizzata dall’associazione culturale “Maistus de Sonus” con la collaborazione del comune, della pro loco, delle associazioni e dei commercianti e artigiani locali. Il paese del Sarrabus che meritatamente si fregia del titolo di “paese dei suonatori di launeddas” ha dato i natali ai grandi maestri Agostino Vacca, Antioco Cabras e al figlio Giovanni "Giuanniccu", Gioacchino Seu, Giuseppe Lara e ai figli Antonio e Emanuele, Cesarino Cinus, Efisio Melis, Peppino Cabras, Felicino Pili, Aurelio Porcu, Mario Cancedda che hanno fatto la storia di uno dei più antichi strumenti a fiato continuo del Mediterraneo.

Eredi di questa grande scuola sono Giancarlo Seu, Salvatore Trebini,, Gianfranco Mascia, Andrea Pisu,tutti già affermati e conosciuti, e le nuove promettenti leve: Fabio Lai, Luca Utzeri, Simone Cireddu, Simone Atzori, Francesco Zucca, Riccardo Air.

Il festiva si articola in due giornate:la prima dedicata all’approfondimento, la seconda allo spettacolo. Sabato pomeriggio nella sala polifunzionale di via Nazionale si terrà il convegno sul tema “La peculiarità della suonata tradizionale della scuola villaputzese” al quale interverranno tra gli altri Sandro Porcu, sindaco di Villaputzu, Giancarlo Seu, presidente dell’associazione “Maistus de sonus”, Marco Lutzu e Roberto Milleddu, etnomusicologi. Seguiranno gli interventi musicali dei suonatori di launeddas locali Andrea Pisu, Giancarlo Seu, Gianfranco Mascia e dei musicisti polistrumentisti del gruppo tedesco “Volkstanzmusik Frommern”. (violino, bock, organetto diatonico, schafer pfeife (cornamuse),flauti, hummelchen (piccole cornamuse), oboe, ciaramella, chitarra, contrabasso). Durante la serata verrà consegnato il premio “launeddas 2017”.

Domenica a partire dalle 19 in via Nazionale “Gran parata” dei suonatori di launeddas (saranno rappresentate tutte le scuole, oltre quella del Sarrabus, anche quelle del Campidano, Sinis ( Oristano), Trexenta) accompagnati dal gruppo musicale tedesco “Volkstanzmusik Frommern” , dal gruppo folkloristico messicano “Ballet folklorico Huehuecoyotl”,da “IS Scruzzonis” di Siurgus Donigala (maschera etnica), da suonatori di sulittus, dai tamburini di Gavoi, sonus de Ogliastra, dai gruppi folk di Armungia, Elmas, Muravera, Settimo San Pietro, Silius, Villaputzu ( Pro Loco e San Giorgio) e musicisti regionali e internazionali che al termine si esibiranno in piazza Marconi.

Il festival sarà concluso da un “Concerto di musica tradizionale” con la partecipazione di alcuni tra i maggiori artisti del panorama musicale sardo ed estero. Per l’occasione è stata organizzata a prezzi accessibili una degustazione di prodotti tipici del territorio ( Sardinian street food),è stata allestita una mostra del costume tradizionale villaputzese, una esposizione di launeddas e sarà possibile visitare la “casa museo Lara”, degli eredi del grande maestro Antonio Lara.