Allarme diossina a Quartu: il sindaco chiude due scuole

Brucia la discarica sotterranea di Molentargius: i fumi prodotti stanno inquinando l'area

QUARTU SANT’ELENA. La città in ostaggio dell’incubo diossina o comunque altre sostanze nocive disperse nell’aria e pertanto respirabili. Lo stato di allerta è da codice rosso, i quartesi convivono da qualche giorno con fumo e aria irrespirabili, bruciore agli occhi e alla gola.

Il fumo proveniente dalla discarica sotterranea del parco di Molentargius che brucia a circa un metro sottoterra, fronte via Bizet e un tratto di viale Marconi, non accenna ad estinguersi e il vento lo trasporta da una parte all’altra, fino ai comuni limitrofi.

Questa mattina, 20 settembre, le scuole medie e ed elementari di via Turati e via Palestrina sono rimaste chiuse su ordinanza emessa ieri dal sindaco Stefano Delunas, e lo rimarranno fino a contrordine. Questa mattina 20 settembre si è riunito di buon’ora, convocato dallo stesso sindaco, il Coc (centro operativo comunale) per gestire l’emergenza e prendere provvedimenti per contrastare una situazione non più sostenibile. Tutte le forze comunali disponibili sono in trincea: con il sindaco sono in riunione il suo vice Paolo passino, il comandante la polizia municipale Marco Virdis, i dirigenti dell’assessorato Ambiente e della Protezione civile.

Questa sera il sindaco riferirà in consiglio comunale, convocato con carattere d’urgenza alle 18 con ordine del giorno esclusivo l’incendio nella discarica interna al parco di Molentargius, zona vincolata e protetta e dove non si capisce come possa “ospitare” una discarica.

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