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Gesico, un milione e mezzo di lumache per 25esima sagra

Un piatto di lumache alla sagra di Gesico (foto Bulla)

Al via la manifestazione enogastronomica che propone un ricco programma di degistazioni, eventi culturali e musica etnica

GESICO. Con la corsa delle lumache (piazza Umberto I e palestra Comunale a partire dalle 15,30) prende il via venerdì 13  ottobre a Gesico la "sagra delle lumaca” che si svolge in concomitanza con la festa di Sant’Amatore. Gesico è una delle undici “città delle lumache italiane”.

La manifestazione, giunta alla venticinquesima edizione, è organizzata dal Comune, dalla Pro loco, dalle Acli, dall’Unione dei comuni della Trexenta e dal Gruppo di azione locale “Sole, grano, terra”, con il patrocinio della Regione Sardegna. Ha come obiettivo il rilancio del settore enogastronomico in combinazione con gli innumerevoli aspetti culturali legati alle millenarie tradizioni trexentesi.

Sabato sono in programma, alle 16, l’inaugurazione di “Gesagricola”, mostra mercato dei prodotti agroalimentari e enogastronomici del territorio (cortile scuole elementari), alle 16,15 l’inaugurazione di “Barkas, sutiles naves”, una mostra sulla navigazione nuragica realizzata dall’associazione archistoria di Sinnai e curata da Gerolamo Exana (casa Dessì). Dalle 16,30 degustazione gratuita di specialità a base di lumache fino a esaurimento scorte (palestra comunale) e dalle 17 “Passilendi e ballendi”, musica etnica itinerante e balli in piazza e lungo la via Sant’Amatore ideata dal maestro Marcello Caredda.

Domenica alle 9 sarà inaugurata la mostra “Nicola Agus”, un viaggio attorno al mondo in 80 strumenti (piano terra palazzo ex municipio).

Lunedi alle 21 “Cumbessiasa, gara poetica estemporanea con i poeti Pierpaolo Melis, Marco Melis, Antonello Orrù accompagnati dal chitarrista Stefano Campus (piazzale Sant’Amatore).

«Mani sapienti, nella Pro loco - sottolinea il presidente Carlo Carta - hanno selezionato ad una ad una, per la sagra e la secolare festa di Sant’Amatore, oltre un milione e cinquecentomila chiocciole. Ci è voluta pazienza e sacrificio. Come in tutte le cose, nulla nasce dall’oggi al domani. Un milione e cinquecentomila lumache (sitzigorrus), quasi quanto l’intero popolo della Sardegna, un popolo che purtroppo stenta ancora a connettersi, a ritrovarsi e a riscoprire il gusto delle cose belle e lente».

La sagra è stata preceduta domenica dalla “Kermesse del gusto” vinta dagli chef della Pro loco di Pimentel con un “Risotto alle lumache”. Al secondo posto si sono classificati gli chef della pro loco di Guasila con un “Incontro di lumache in una vellutata di ceci”, al terzo posto gli chef della Pro loco di Gesico con un “Antipasto di lumache di Gesico con legumi e verdure”.