Medicine, vaccini e fake news: agli studenti del Michelangelo il premio sulla farmacovigilanza

Il concorso bandito dal Centro regionale istituito nel 2013 e l'università per sensibilizzare i giovani sul delicato tema degli effetti secondari dei medicinali o delle reazioni avverse

CAGLIARI. E’ andato agli studenti del Liceo Michelangelo di Cagliari il primo premio del concorso bandito dal Centro regionale di Farmacovigilanza in collaborazione con l’Università di Cagliari per promuovere un'adeguata sensibilizzazione sul tema dei vaccini e delle reazioni avverse ai farmaci.

I ragazzi sono stati premiati ieri mattina al termine del convegno nell’Aula magna Boscolo in Cittadella di Monserrato. Al secondo e terzo posto si sono classificati li allievi degli istituti “Primo Levi” e “Brotzu”. L’evento formativo, che ha visto la partecipazione di numerosi e qualificati relatori, si inserisce a pieno titolo nel progetto di comunicazione e sensibilizzazione sul ruolo del cittadino nella prevenzione del rischio associato a farmaci e vaccini, che ha coinvolto nei mesi scorsi centinaia di studenti di alcune scuole di Cagliari che si sono cimentati – con risultati lusinghieri – nell’elaborazione di filmati sul tema.

Secondo i dati della Commissione Europea del 2008 il 5% dei ricoveri ospedalieri è causato dalle reazioni avverse al farmaco (ADR), che rappresentano la quinta causa di morte in ospedale, per il 50% sono evitabili e sono responsabili di un costo sociale di circa 79 miliardi di euro l’anno. La Farmacovigilanza rappresenta il principale sistema per rallentare l’incidenza delle ADR soprattutto attraverso la segnalazione spontanea che permette a tutti gli operatori sanitari e ai cittadini di contribuire attivamente al monitoraggio della sicurezza dei farmaci e dei vaccini e “sorveglia” tutti i pazienti in trattamento farmacologico.

Ad aprire la lunga carrellata di interventi di ieri mattinala rettrice Maria Del Zompo: "Tanti anni fa con alcuni colleghi abbiamo pensato che sarebbe stato utile spiegare bene l'effetto dei farmaci e dei principi attivi che contengono - ha raccontato agli oltre 300 studenti presenti - Oggi si fa un gran parlare, su questo tema, della necessità di distinguere le cosiddette fake news dalla verità. Dietro molte bugie che in questo campo vengono raccontate (pensate al caso Stamina o alla cosiddetta 'cura Di Bella'), ci sono moltissimi soldi,

potere e percorsi che vogliono portarci in una direzione prestabilita”.

 Il Centro Regionale di Farmacovigilanza (CRFV) – Sardegna è stato istituito nel 2013, è parte integrante del sistema nazionale di Farmacovigilanza, che fa capo alla Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

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