Premio Alziator a imprenditrici, sportivi e artisti nel ricordo di Nereide Rudas

Presentata da Valeria Aresti e Susi Ronchi, l'undicesima edizione del premio intitolato allo scrittore della Città del Sole è stata dedicata alla recentemente scomparsa psichiatra e docente universitaria che fondò l'istituzione

CAGLIARI. Si è chiusa al THotel di Cagliari con una serata speciale di premi e letteratura, l’undicesima edizione del Premio letterario Francesco Alziator, intitolato alla memoria dell’illustre scrittore e giornalista cagliaritano.

Ad organizzare il Premio la Fondazione Francesco Alziator che proprio quest’anno è rimasta orfana della sua fondatrice e presidente, la professoressa Nereide Rudas, venuta meno alla vita nel pieno del lavoro e dei tanti progetti ancora da realizzare. Quello a cui teneva di più era l’annuale “Festa di Cagliari”, come soleva definire il Premio Alziator, una sua creatura nata nel 2007 grazie all’appoggio della figlia di Alziator, Cristiana, e del direttivo della Fondazione con Maurizio Porcelli in testa.

Un’avventura nata con un direttivo di alto profilo che ha visto da subito impegnati Bachisio Bandinu, Ugo Carcassi, il decano dei medici sardi scomparso anche lui lo scorso anno, Giuseppe Luigi Nonnis, Tonino Oppes e Luigi Puddu a cui è affidata la direzione artistica degli eventi del Premio. La serata, condotta dall’avvocata Valeria Aresti e dalla giornalista Susi Ronchi, oggi presidente del collettivo Giulia Giornaliste, ha visto la partecipazione di numerosi molti ospiti e personalità che con il loro lavoro promuovono Cagliari e la Sardegna a livello nazionale e internazionale.

L’inizio, affidato alla voce recitante di Silvia Serafi, è stato dedicato alla lettura di uno dei brani più significativi del capolavoro di Francesco Alziator, La Città del Sole. Per la letteratura hanno parlato dei loro ultimi lavori Tonino Oppes, già caporedattore del TG3 regionale, Rossana Copez docente e scrittrice, Giuseppe Luigi Nonnis scrittore ed ex preside, Pietro Picciau, menzione d’onore al Premio Alziator nel 2014, il gruppo degli alunni di Alziator che hanno pubblicato un libro dedicato al loro indimenticato professore e Marcello Veneziani, celebre giornalista, scrittore e filosofo uscito nel 2017 con un tris editoriale di successo.

Molto nutrito il parterre delle personalità insignite del riconoscimento assegnato dalla Fondazione Alziator in occasione di questa edizione che ha segnato l’avvio del secondo decennio di storia del premio.

Per la medicina Maurizio Foresti, chirurgo maxillo facciale, e Mauro Frongia, luminare della chirurgia robotica, premiati da Simonetta Oddo Casano vice segretario della Camera di Commercio di Cagliari, e da Graziella Boi Responsabile del Centro Trattamento Disturbi Psichiatrici Alcol-Correlati della ASL 8. Don Mario Cugusi, oggi parroco di Serdiana e padre Salvatore Morittu fondatore di Mondo X Sardegna, hanno ritirato il premio per la categoria religione dalle mani di Salvatore Cubeddu presidente della Fondazione Sardinia e da Gianni Campus presidente del Rotary Club di Cagliari.

I riconoscimenti nel settore del turismo sono stati attribuiti all’Hotel Cualbu di Fonni, rappresentato dalla responsabile marketing Delia Cualbu, e al Forte Village Resort di Pula con Domenico Bagalà, manager esecutivo della Forte Arena, premiati dal Sovrintendente del Teatro Lirico di Cagliari Claudio Orazi.

Per le produzioni d’eccellenza sono stati scelti il Caseificio Argiolas Formaggi di Dolianova e Coldiretti Sardegna premiati da Tonino Oppes e dal presidente della Camera di Commercio di Cagliari Maurizio De Pascale.

La categoria internazionale ha premiato un sardo trapiantato all’estero, Alessandro Calia, consulente dell’Ambasciata italiana a Sofia e una russa che ha scelto la Sardegna per una nuova vita, Inga Primac responsabile della Prima Certificate che lavora a stretto contatto con il ministero del turismo di Mosca. I riconoscimenti sono stati consegnati dal presidente del Premio Maurizio Porcelli e dal direttore dell’aeroporto di Cagliari Alessio Grazietti.

Per la categoria sport la Fondazione Alziator ha scelto due grandi atleti molto amati dal pubblico, Andrea Cossu maglia n. 7 del Cagliari e Andrea Mura, velista tra i più importanti a livello mondiale premiati da Loredana Lai, vice presidente della commissione sport e Francesco Ettorre, presidente della Federazione Italiana Vela

. Per la ristorazione la consegna dei premi, effettuata dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti Francesco Birocchi e dal primario del Saantissima Trinità Giorgio Tore, ha visto protagonisti lo chef Luigi Pomata, coautore del libro benefico “Sapori a Colori” ideato dal giovane cuoco Paolo Palumbo malato di Sla, e Ignazio Loddo con la sua cucina familiare del ristorante La Lanterna che spesso offre ospitalità a persone indigenti.

La generosità della categoria impegno sociale ha premiato la campionessa di pallavolo Sara Giada Gerini, che si batte per i diritti dei non udenti, e Gigi Sanna, il pastore artista che ha fatto conoscere all’Italia intera il rito de Sa Paradura. Per loro sono saliti sul palco per la consegna della pergamena il presidente del Consiglio Comunale di Cagliari Guido Portoghese e l’imprenditore Gualtiero Cualbu, padrone di casa al THotel.

Una nuova categoria era dedicata all’oro bianco di Sardegna tra tradizione e innovazione. Interpreti di questa novità del Premio Alziator sono stati Elia Taberlet, il giovane pastore a cui è stato rubato il gregge, e Daniela Ducato con il figlio Leonardo Ruggeri Ducato che hanno creato la Edilana e la Edizero utilizzando la lana di pecora per rivoluzionare il mercato della bioedilizia. Gianluigi Molinari, presidente del Centro Servizi per le Imprese di Cagliari, l’organismo che ha rilevato la Fiera Internazionale della Sardegna dando vita ad un nuovo corso della storica esposizione fieristica isolana, ha consegnato i riconoscimenti.

Per il cinema hanno ritirato il premio due importanti registi sardi, Gianfranco Cabiddu trionfatore al Globo D’Oro e ai David di Donatello con il suo ultimo film la Stoffa dei Sogni, e Peter Marcias sempre in evidenza nelle più importanti rassegne cinematografiche in Sardegna e oltre Tirreno. In chiusura la premiazione della categoria imprenditoria.

Due mondi di grande fascino con l’arte orafa di Maria Conte e le sue bellissime creazioni indossate dalle modelle Francesca Casula, Erica Etzi e Oxana Badengiuk e l’intrattenimento turistico di Sergio Siddi fondatore nel Principato di Moncao del Guest House Cap Martin di Montecarlo premiati da Ignazio Schirru presidente del Comitato per l’internazionalizzazione delle imprese e Clara Pili presidente della sezione turismo di Confindustria Sardegna Meridionale.

Molto suggestivi gli interventi musicali affidati alle chitarre classiche di Luigi Puddu e Simone Onnis e alle voci di Gigi Sanna e Francesca Lai con l’accompagnamento chitarristico di Davide Guiso. Il finale è stato tutto per Amedeo Minghi, atteso da tantissimi fans, che ha presentato in esclusiva per la Sardegna “Siamo questa musica – il pubblico racconta” edizioni

Terre Sommerse. Viste le pressanti richieste dal pubblico il cantautore romano ha dedicato alla foltissima platea una delle sue più celebri canzoni, Vita Mia. Il Premio Alziator tornerà nel 2018 in una nuova veste ospitata nella prestigiosa cornice della Fiera Internazionale della Sardegna.

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