Da Modesto Melis a Etty Hillesum: letteratura e teatro per sopravvivere al lager

A Carloforte la nuova produzione teatrale sull'olocausto "Anime resilienti"

CARLOFORTE. Si chiama "Anime resilienti" la nuova produzione teatrale dei Botti du Shcoggiu, dedicata al triste ricordo della deportazione nei lager tedeschi nella Seconda Guerra Mondiale. In occasione della "Settimana della memoria", organizzata dal Comune di Carloforte, l'associazione culturale tabarchina al teatro Mutua ha messo in scena la rappresentazione liberamente ispirata al libro "L'animo degli offesi", di Modesto Melis, e alle "Lettere" e il "Diario" di Etty Hillesum, entrambi deportati nei campi di concentramento nazisti.

Susanna Mannelli, oltre a curare la regia, si è occupata delle letture insieme a Chiara Giuliani e Sabrina Barlini, con la parte musicale e i canti curati da Angelina Figus e dal coro femminile del Centro studi musicali di Carbonia. Modesto Melis (di Carbonia, scomparso l'anno scorso), venne deportato a Mauthausen per motivi politici e riuscì a sopravvivere allo sterminio, dedicando poi la propria vita a testimoniare l'orrenda vicenda subita fino all'ultimo.

Etty Hillesum, ebrea olandese, venne invece deportata ad Auschwitz e vi morì nel 1943, lasciando un diario che venne pubblicato solo nel 1981. "Pur condividendo il destino comune - hanno spiegato gli autori - entrambi hanno riportato emozioni differenti, raccontando a noi tutti perchè hanno preso la loro storia sulle spalle e l'hanno condivisa

con il maggior numero di persone possibili. Era un loro talento".

Anime resilienti, domani sera 27 gennaio verrà rappresentato al Teatro Electra ad Iglesias, lunedì 29 presso la sala polifunzionale comunale di Assemini e mercoledì 30 nell'aula magna dell'Ipsia a Sant'Antioco.

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