Assalto al portavalori da 6 milioni di euro: due condanne e un'assoluzione

Dodici anni di reclusione per il cagliaritano Giuseppe Levanti presunto basista e per il desulese Silvio Peddio, assolto il compaesano Alessio Maccioni

CAGLIARI. Dodici anni di reclusione a Silvio Peddio, di Desulo, nove anni al presunto basista dell'assalto, il cagliaritano Giuseppe Levanti, e l'assoluzione con formula piena del desulese Alessio Maccioni per non aver commesso il fatto.

È quanto deciso dalla Gup del Tribunale di Cagliari, Lucia Perra, al termine del processo con rito abbreviato celebrato dopo le indagini della Direzione distrettuale antimafia per l'assalto del 21 marzo 2014 a un blindato della Vigilanza Sardegna sulla statale 131, all'altezza di Serrenti. Sette banditi erano fuggiti con un bottino di quasi sei milioni di euro.

La pm Rossana Allieri nei giorni scorsi aveva chiesto pesanti condanne per tutti e tre, ma al termine di una lunga camera di consiglio il giudice ha pronunciato due sentenze di

colpevolezza e una di assoluzione.

Già annunciato il ricorso alla Corte d'Appello da parte degli avvocati Carmelino Fenudi e Massimo Macciotta, legali dei due imputati condannati a 12 e nove anni di carcere e al pagamento di una provvisionale sul risarcimento di un milione di euro.

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