Aquila salvata e liberata dagli uomini del corpo forestale
L'animale ferito da una fucilata era stato recuperato nelle campagne di Assemini e, dopo quattro mesi di cure, è tornato in libertà nel parco di Gutturu Mannu
CAGLIARI. Un raro esemplare di Aquila minore (Hieraaetus pennatus) ha oggi spiccato il volo sul parco naturale regionale di Gutturu Mannu, liberato dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale. Ha riconquistato la libertà, in località Perdu Melis, dopo il salvataggio da parte del personale della stazione di Capoterra e quattro mesi di cura. L’animale, uno splendido esemplare di due o tre anni, era stato recuperato nel novembre scorso dagli agenti forestali nelle campagne di Assemini, nella zona di Is Olias. L’aquila, rimasta ferita con una fucilata a pallini, è stata immediatamente trasportata al Centro recupero animali selvatici di Monastir gestito dell’agenzia Forestas per un periodo di cure e riabilitazione. L’Aquila minore è una specie che può essere avvistata nel territorio della Sardegna durante le delicate fasi della migrazione: nella stagione autunnale per lo svernamento e nel periodo primaverile di ripasso, nel corso del quale raggiunge le zone di nidificazione localizzate in Europa centrale e nel nord della Spagna. (luciano onnis)
