I cento anni di tzia Eleonora Vargiolu

Festa a San Vito per la neo centenaria

SAN VITO. Festa strettamente familiare a causa delle non buone condizioni di salute per Eleonora Vargiolu la neo centenaria di San Vito. Tzia Eleonora, figlia secondogenita di Felicita Vargiu e di Vincenzo, un capraro che aveva l’ovile a Minderrrì, ha frequentato la seconda elementare e ha imparato a leggere e a scrivere. Poichè i genitori erano molto poveri, nonostante fosse portata, ha dovuto interrompere gli studi così come in quel periodo facevano tutte le bambine figlie di famiglie povere. Da quando aveva nove anni è andata a servizio in una famiglia benestante del paese del Sarrabus alle dipendenze della quale è rimasta sino al 1943 alcuni giorni prima di sposarsi con Mario Loddo, un agricoltore rimasto orfano di padre da quando aveva sei anni. Le nozze furono celebrate il 14 gennaio 1943 mentre era in corso la seconda guerra mondiale. Dall’unione sono nati tre figli: Giovannina, Piero, Bruno.

Tzia Eleonora oltre ad allevare la famiglia ha aiutato il marito nel lavoro dei campi. All’inizio degli anni cinquanta del secolo scorso, nell’ambito della riforma agraria, ottennero in concessione l’assegnazione di un podere dall’ente per la trasformazione fondiaria e agraria in Sardegna (ETFAS). Hanno vissuto prima a Sabadi, una delle borgate che oggi formano il comune autonomo di Castiadas e poi a Tuerra II, frazione del comune di San Vito. Tzia Eleonora è stata sempre molto attiva. Faceva il pane in casa, allevava animali da cortile (conigli, anatre, polli e galline), alcune pecore per il latte e la carne e curava con tanta passione ad uso familiare un orto. La neo centenaria vive a Villaputzu a casa della figlia maggiore Giovannina che insieme al marito Luigi Sanna l’accudiscono amorevolmente. Alla festa di compleanno oltre ai figli, genero e nuore hanno partecipato i sette nipoti e i 3 pronipoti.

Ha molto gradito gli auguri che le hanno esternato il sindaco di San Vito Marco Antonio Siddi, che le ha donato una targa ricordo, il medico di famiglia, dottor Mariano Camedda e il parroco di San Vito don Antonio Usai. Eleonora Vargiolu è l’undicesima sanvitese che a memoria d’uomo ha raggiunto e superato l’ambito traguardo del secolo di vita.

Gli altri sono stati: Priamo Cotza (nato il 05-07-1857 – deceduto 08-07-1957); Lucia Utzeri (nata il 26.-11-1871 – deceduta il 17-01-1975); Giuseppina Codonesu (nata il 12-05-1898 – deceduta il 21-07-2001); Teresa Utzeri (nata il 19-02-1904 – deceduta il 20-10-2004): Amelia Cauli (nata il 24-11-1907 – deceduta il 04-10-2008); Emilia Cardia (nata il 25-12-1907 – deceduta il 12-03-2010); Giovanni Cireddu (nato il 24-08-1908 – deceduto il 05-08-2011); Irene Agus (nata il 14-03-1910 – deceduta 04-03-2012); Luigino Utzeri (nato il 10.07-1914 – deceduto 03-02-2016).

La decima centenaria Emilia Mattana nata il 15-10-1916 vive a Evin-Malmaison un paese di poco più di 4500 abitanti situato nel dipartimento del Passo di Calais nella regione dell’Alta

Francia, dove è emigrata insieme alla famiglia agli inizi degli anni sessanta del secolo scorso. Altri tre sanvitesi si stanno avvicinando al traguardo dei cento anni. Sono: Teresa Mascia (25-06-1919), Gervasia Saiu (25-06-1920) e Virginia Melis (25-09-1920). (gian carlo bulla)

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