Furto in chiesa a Nurri: denunciati tre serbi

I carabinieri identificano gli autori del "colpo": avevano prelevato dalle offerte pochi spiccioli nalla parrocchia di San Michele

Nurri. I carabinieri della stazione di Nurri hanno identificato e denunciato a piede libero, per furto in concorso, i presunti autori del “colpo” messo a segno il 25 maggio nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo. Sono tre rom, di nazionalità serba, due uomini e una donna, residenti nel campo di San Nicolò D’Arcidano I ladri, introdottisi nella parrocchiale all’ora di pranzo, avevano forzato la cassetta portamonete di un candeliere votivo e dopo aver portato via parte delle offerte (un bottino magrissimo) si erano dileguati a bordo di un’auto facendo perdere le proprie tracce.

A denunciare il furto era stato il parroco don Alberto Peddis. I militari, coordinati dal maresciallo Gianmarco Vaquer, dopo aver effettuato un accurato sopralluogo, aver visionato le immagini riprese dall’impianto di videosorveglianza della

chiesa e,grazie anche alle testimonianze di alcune persone che hanno notato i tre rom, hanno avviato le indagini per identificare gli autori del furto, stigmatizzato dalla stragrande maggioranza degli abitanti del paese del Sarcidano con in testa il sindaco Antonello Atzeni. (giancarlo bulla)

TrovaRistorante

a Cagliari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro