Scontro frontale contro l'auto del vicino: lutto cittadino per il 26enne morto sul colpo

Villaputzu piange Gian Mario Piroddi deceduto nell'incidente stradale avvenuto ieri 22 giugno alle porte del paese. In stato di choc l'universitario 25enne che guidava la vettura

VILLAPUTZI. Sgomento, incredulità, grande commozione, ha provocato, non solo a Villaputzu ma anche negli altri paesi del Sarrabus (San Vito, Muravera, Castiadas e Villasimius), la tragedia della strada avvenuta ieri notte (venerdì) alla periferia del centro abitato di Villaputzu. La vittima è Gian Mario Piroddi, un operaio di 26 anni di Villaputzu. L’incidente è avvenuto poco prima delle 22 all’altezza del km 68,800 della vecchia strada statale 125, nei pressi del mattatoio comunale e del campo sportivo, dove diversi anni fa aveva perso la vita Liliana Bergiggia, una pensionata di origine Svizzera residente a San Vito. Il ragazzo viaggiava a bordo di uno scooter Malaguti F.10 in direzione del quartiere di Santa Maria dove viveva in un appartamento di una palazzina delle case popolari insieme ai genitori.

Gian Mario Piroddi nell’affrontare una curva, per cause ancora in via di accertamento, ha perso il controllo dello scooter e si schiantato contro una Chevrolet Matiz, condotta da G.M.M. uno studente universitario di 25 anni, suo compaesano e anche vicino di casa, che procedeva in senso opposto. L’urto è stato violentissimo e non ha lasciato scampo al centauro. L’operaio ha sbattuto violentemente il capo contro il parabrezza anteriore dell’auto ed è stato poi catapultato contro la parte inferiore del guard-rail rimanendo esanime. Inutili sono stati i tentativi di rianimarlo effettuati dall’equipe della medicalizzata del 118 del distretto sanitario del Sarrabus allertata da un automobilista di passaggio. Il conducente dell’auto in evidente stato di choc, nonostante sia rimasto quasi illeso, a scopo precauzionale, è stato trasportato all’ospedale San Marcellino di Muravera dove è stato sottoposto ad alcuni accertamenti al termine dei quali è stato dimesso.

Sul posto si sono precipitati i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di San Vito che insieme ai colleghi delle stazioni di Villaputzu e Villasimius hanno eseguito i rilievi di legge, e i vigili del fuoco del distaccamento di San Vito. Nei pressi del luogo dove si è verificato l’incidente si è formato poco dopo un piccolo capannello di persone che con il trascorrere dei minuti è diventato sempre più numeroso. Parenti, amici, conoscenti della vittima, curiosi.

Tra le prime persone ad arrivare la madre di Gian Marco, Marisa Pisu e la fidanzatina Alessandra Mocco entrambe straziate dal dolore. Intorno a mezzanotte il corpo della vittima, cosi come disposto dal pm Gaetano Porcu, è stato trasportato nell’obitorio del cimitero di Villaputzu. Il magistrato di turno ha disposto il sequestro dei due mezzi coinvolti nell’incidente e allo stato attuale non ha ancora disposto la restituzione della salma alla famiglia per le esequie. Gian Mario Piroddi figlio secondogenito di Marisa Pisu e Domenico, era, come sostengono i suoi amici, un ragazzo solare, pur essendo molto riservato, ed educato, che pensava al futuro. La morte prematura ha posto fine ai suoi ambiziosi progetti. Grande partecipazione al lutto sui social “Non ci sono parole- ha postato su facebook Gianna Secci-. Solo tanta tristezza per una vita spezzata e una famiglia distrutta dal dolore. Vola in cielo piccolo angelo”.” La vita è veramente un soffio- ha scritto Rosalba Paba”. “Non c’è niente di sicuro in questa vita. – ha postato Simona Barbara Loi-. Dobbiamo pertanto coglierne ogni istante, viverne ogni momento”. Il funerale verrà celebrato domani 24 giugno alle 17 nella chiesa parrocchiale di San Giorgio Martire dal parroco don Franco Serrau e dal vicario padre Salvatore Usai. Il sindaco Sandro Porcu proclamerà il lutto cittadino.

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