Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Ventenne litiga con il padre, lo uccide e poi va a costituirsi

L'operaio, di 51 anni è morto dissanguato. La tragedia familiare è accaduta venerdì dopo le 20 a Soleminis, a una ventina di chilometri da Cagliari

SOLEMINIS. Una lite in casa all'ora di cena. I toni si sollevano, la tensione è alle stelle. Matteo Carboni, 21 anni, disoccupato, è accecato dall'ira quando colpisce il padre Valentino, 51 anni, operaio edile, sino a ucciderlo. L'uomo cade a terra in un lago di sangue. L'arma del delitto, secondo le prime ricostruzioni, è un cacciavite. L'agonia di Valentino Carboni dura pochi minuti, inutili i tentativi di soccorrerlo da parte di un vicino accorso richiamato dalle urla. La tragedia familiare è accaduta ieri sera poco dopo le 20 a Soleminis, centro del Parteolla ai confini con il Campidano, a una ventina di chilometri da Cagliari. Ignote per ora le ragioni che hanno portato Matteo Carboni ad accanirsi sul padre colpendolo a morte.

Articolo completo e altri servizi nel giornale in edicola e nella sua versione digitale