Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Estate cafona in Sardegna, auto sulle dune e furti di sabbia

Gli uomini del Corpo Forestale hanno sanzionato in totale quindici persone a Muravera, Pistis, Villasimius e allo scalo di Elmas

CAGLIARI. Auto sulle dune, sabbia rubata dagli arenili e trovata nel portabagagli o nelle valige agli imbarchi da Elmas. Sono quindici le persone sanzionate nel weekend dagli uomini del Corpo Forestale, che ha disposto l’intensificazione dei controlli a tutela dei sistemi dunali.

I principali illeciti riscontrati ai danni alle spiagge, sono costituiti dal transito non autorizzato con autoveicoli. «Si tratta di violazioni particolarmente dannose - spiega il Corpo Forestale in una nota -, infatti l’azione meccanica degli pneumatici destabilizza le dune e danneggia la relativa flora, la cui permanenza è fondamentale per la stabilità del fragile ecosistema».

Nell'ultima settimana sono state contestate undici violazioni relative al transito con autoveicoli negli arenili ad altrettanti turisti, non solo stranieri, ma anche italiani e residenti in Sardegna. I fatti si sono verificati a Piscina Rey nella costa di Muravera e a Pistis nella costa di Arbus. Ai trasgressori multe fino a 619 euro.

Negli stessi giorni, nella spiaggia di Villasimus due persone sono state colte in possesso di sabbia raccolta dagli arenili dell'Area marina protetta. Nello scalo di Elmas, inoltre, sono state notificate altrettante contestazioni per detenzione e prelievo di sabbia, a carico di turisti di nazionalità slovacca e italiana. In questi casi le multe vanno dai 500 ai 3mila euro.

Le attività del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, compresi i controlli aeroportuali, saranno eseguite per tutto il periodo estivo, mantenendo priorità per la prevenzione e la lotta contro la piaga degli incendi. Gli illeciti possono essere segnalati al numero di emergenza 1515.