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La nuova scuola di Sadali intitolata a Emanuela Loi, agente morta nell'attentato a Borsellino

Partecipata cerimonia di inaugurazione dell'edificio realizzato con fondi comunali e con un contributo della Fondazione Banco di Sardegna

SADALI. Nei giorni scorsi è stato inaugurato a Sadali, il paese della Barbagia di Seulo, il nuovo edificio scolastico (polo scolastico territoriale) costato complessivamente cinquecentomila euro. Alla spesa si è fatto fronte con risorse del bilancio comunale (360 mila euro) e un contributo della Fondazione di Sardegna (140 mila euro). La scuola è stata intitolata ad Emanuela Loi, la poliziotta sarda, originaria di Sestu, assassinata dalla mafia a Palermo, 26 anni fa, insieme al giudice Paolo Borsellino e agli altri agenti della scorta.

Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato tra gli altri Romina Mura, il sindaco di Sadali, Lucia Orrù, il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Nurri che comprende anche i plessi di Orroli, Villanova Tulo, Sadali, Seulo, Esterzili, Antonello Cabras, presidente della fondazione di Sardegna, Antonio Orgiana, presidente della comunità montana Sarcidano Barbagia di Seulo nonché sindaco di Orroli, Antonello Atzeni, sindaco di Nurri e Fernando Cucca, vice sindaco di Esterzili. Per protesta la cerimonia è stata disertata da Enrico Murgia, il sindaco del comune di Seulo. “Nella nuova scuola,colorata,confortevole, studiata negli spazi e negli arredi, dotata di supporti informatici e di una linea di connessione veloce- afferma il sindaco di Sadali Romina Mura- dal prossimo anno scolastico si sperimenterà il tempo pieno.

L’offerta didattica andrà ben oltre i programmi ministeriali attraverso l’implementazione di tutta una serie di insegnamenti aggiuntivi, fra cui un percorso di educazione alla cittadinanza attiva e alla legalità. E non a caso si è deciso di intitolarla a Emanuela Loi che per difendere la legalità ha sacrificato la propria giovane vita”. Da otto anni l’amministrazione guidata da Romina Mura sta sperimentando attraverso interventi immateriali e infrastrutturali, percorsi e progetti per incentivare e supportare nascite e genitorialità, per fornire ragioni per vivere a Sadali, per convincere che anche piccolo può essere bello, e offrire opportunità.

“Lo facciamo in silenzio, senza clamori- sottolinea il sindaco Mura-. Si parla quasi sempre delle cose che non vanno e dei fallimenti. Le buone prassi passano troppo spesso in sordina. Tra le priorità abbiamo posto innanzi tutto il sostegno alle famiglie e l’istruzione. Mi auguro, conclude Mura, che la nuova scuola divenga il primo spazio collettivo in cui le bambine e i bambini cominciano a inseguire i loro sogni, con coraggio e generosità. Le qualità più belle di cui ci ha fatto dono Emanuela Loi”