Strappa una nacchera di mare nell'area protetta: turista rischia il carcere

L'uomo è stato fermato nella spiaggia di Porto Giunco a Villasimius dagli agenti del Corpo forestale chiamati da altri bagnanti

CAGLIARI. Ha portato via da una zona protetta una nacchera di mare lunga 40 centimetri, ma è stato scoperto e denunciato. Rischia ora una condanna fino a due anni o un'ammenda da 2mila a 12mila euro il turista piemontese sorpreso dagli uomini del Corpo forestale con un esemplare di «Pinna Nobilis». L'uomo dovrà subito pagare una sanzione amministrativa di mille euro.

L'episodio è avvenuto sulla spiaggia di Porto Giunco a Villasimius, nell'Area marina protetta di Capo Carbonara. Gli agenti della stazione Forestale di Castiadas sono intervenuti dopo la segnalazione di alcuni bagnanti che avevano assistito al prelievo. Arrivati sul posto hanno bloccato il turista e recuperato l'esemplare di nacchera.

Interrogato, l'uomo ha dichiarato di non essere a conoscenza

del divieto ma è comunque scattata la denuncia. «L'operazione - spiegano i Forestali - si inquadra nell'attività di tutela della biodiversità della Sardegna». La nacchera di mare è una specie protetta dall'Unione europea, la raccolta è consentita esclusivamente per fini scientifici.

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