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Calci, pugni e minacce alla moglie per 17 anni: arrestato

Sant'Antioco, l'uomo dopo un primo arresto aveva ricevuto il divieto di avvicinarsi alla donna, ma ha continuato a minacciarla

SANT’ANTIOCO. Da circa 17 anni maltrattava la moglie, colpendola con calci e pugni, oltre alle quotidiane minacce verbali. Lo scorso mese di aprile 2018, i carabinieri di Sant’Antioco arrestarono il marito violento a seguito della denuncia della moglie e ad ulteriori accertamenti che portarono a stabilire che i pestaggi da parte del marito violento duravano da 17 anni, subito dopo il matrimonio.

L’uomo, un operaio 44enne originario di Villacidro e residente a Sant’Antioco, fu arrestato e poi scarcerato, con l’obbligo di non avvicinarsi all’abitazione coniugale. Le indagini dei carabinieri sono comunque proseguite, facendo emergere il contesto di ansia e di paura vissuto dalla donna che ha continuato a subire minacce telefoniche da parte del marito che, non accettando la fine della loro relazione coniugale, ha tentato di avvicinarsi a lei, contravvenendo alle prescrizioni impostegli.

Immediata è stata la relazione inoltrata dai carabinieri al magistrato, che ha portato alla tempestiva emissione dell'ordinanza di custodia in carcere da parte della competente autorità giudiziaria. Ieri sera 30 agosto, iI 44enne, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato e rinchiuso nel carcere circondariale di Uta.