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Il Cagliari si accontenta, con il Torino finisce in parità

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Il Cagliari si accontenta, con il Torino finisce in parità

Rossoblù combattivi nonostante le molte assenze. Traversa di Barella nel primo tempo

CAGLIARI. Zero a zero tra Cagliari e Torino. Rossoblù timidi, senza Castro e senza idee. Granata senza Mazzarri in panchina e senza cattiveria per prendersi i tre punti. Pareggio. E forse è giusto così. Per il Cagliari un punto che serve per tenere botta dopo i buoni risultati delle concorrenti Empoli e Chievo. Per il Toro un pari che congela la situazione in attesa del ritorno del tecnico, oggi sostituito da Frustalupi. Spettacolo assente sino alla pausa.

Il primo tempo è una fase di studio che dura praticamente quarantacinque minuti. In effetti l'esordio dei tiri in porta arriva solo in pieno recupero ed è opera del Torino con Meite. Il Cagliari pareggia in qualche modo i conti due minuti dopo. Ed è un'iniziativa solitaria di Barella con un tiro da posizione decentrata che, deviato da Sirigu, sfiora la traversa. Tutto qui. E tutti a chiedersi perché. Il Torino ha soprattutto l'attenuante di essere senza Mazzarri, colto da un malore venerdì sera (ma Cairo nel pomeriggio ha dato notizie abbastanza rassicuranti sulle sue condizioni). La squadra, guidata dal secondo Frustalupi, ha iniziato e finito il primo tempo senza rischiare dietro e senza osare davanti. Anche le «scuse» del Cagliari non sono di poco conto con l'infortunio di Castro che ha gelato l'ambiente. E tolto tasso tecnico al centrocampo e suggerimenti a Joao Pedro e Pavoletti. Pesante, ma lui sarà di nuovo in campo la prossima settimana, pure il forfait di Padoin.

A inizio ripresa problemi pure per Pavoletti, sostituito da Cerri. A completare il quadro la pioggia nel primo tempo e il vento nel secondo. Più intraprendenti però i granata dopo l'intervallo: più precisi e presenti soprattutto in mezzo al campo. E le mosse di Frustalupi coraggiose: Zaza e Perugini al posto di Soriano e Perugini dicono che una mezza intenzione di vincere c'è pure. E infatti al 36' il Torino crea la più bella occasione della partita proprio con i due nuovi entrati: assist dell'azzurrino dalla sinistra e tiro di Zaza. Cragno, però, fa il miracolo e respinge. E il terzo portiere della Nazionale si ripete al 45' sul tiro da fuori di Belotti. Il Cagliari si risveglia nel recupero: Dessena sfiora il palo con un tiro da fuori.

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