Tour fra i prati di peonie e tanto altro: è il festival S'orrosa 'e padenti

A Seulo due giorni di escursioni, visite guidate, degustazioni, spettacoli

SEULO. Sabato 13 e domenica 14 aprile si svolgerà a Seulo “S’orrosa ‘e padenti”, il festival della rosa peonia, dell’enogastronomia e dell’ospitalità. Come consuetudine molto ricco e variegato il programma degli appuntamenti organizzato dall’associazione culturale “Su scusorgiu”, dall’ecomuseo dell’alto Flumendosa, , dal comitato s’orrosa ‘e padenti, dal comune, dalla pro-loco e da “Andalas” con la collaborazione dei cori maschile e femminile di Seulo, delle agenzie Fo.Re.S.T.A.S. e Laore e dell’associazione culturale “Sonusu e Arregodusu de Barbagia”.

Sabato alle 9,30 sarà inaugurata la mostra mercato dei prodotti enogastronomici e artigianali del territorio. Seguiranno una escursione guidata sui prati di peonie e una visita alle grotte “Domus de Janas, e un laboratorio per il confezionamento del tappeto sardo. Nel pomeriggio, alle 16, nel centro polifunzionale sarà rappresentato lo spettacolo di parole e musica “La fame del parto”ideato da Rosalba Boi, per omaggiare Costantina Salaris, l’ultima ostetrica condotta di Seulo. Interpreti: Paola Atzeni, voce recitante e Chiara Effe, musica e canzoni. Seguiranno i laboratori per la preparazione del sapone sardo con la cenere (sa lisciva) e del formaggio (su fundagu de mesu imbudu), le esibizioni del coro polifonico maschile “Perdedu” e del gruppo folk “San Cosimo e Damiano” entrambi di Seulo, il concerto del gruppo musicale etnofolk “Brinca” e uno spettacolo pirotecnico.

Domenica dalle 10 alle 12 in piazza Genneria saranno proposti i laboratori per la preparazione del torrone, dei dolci tipici seulesi (su picchirittu, su pistoccu ‘e nuxi), is scarranfiausu, is culurgionis seulesus, su pistiddu di Orotelli,del formaggio tipico seulese e di “su casiggiolu”. Alle 10,15 nella chiesa parrocchiale “Beata Vergine Immacolata” benedizione delle palme e a seguire la Santa Messa e l’esibizione itinerante lungo le vie del centro storico del coro femminile di Seulo “S’orrosa ‘e padenti”. Nel pomeriggio, alle 16, è in programma la rievocazione di “Sa coia antiga seulesa” Il corteo nuziale con la dote preceduto da suonatori di launeddas e dal coro polifonico maschile “Perdedu” di Seulo, sfilerà in abiti tradizionali seulesi lungo le vie del centro storico. Gli sposi saranno accompagnati da coppie, con abiti tradizionali, di Musei, Esterzili, Sadali, Aritzo, Sorgono, Fonni, Nurri, Talana, Domus De Maria, Gavoi, Villanovatulo, Milis, Nuragus, Tonara. Alle 17, 30 in piazza Genneria saluto dei padrini della manifestazione: Bernardo Zizi, originario di Onifai, che compirà 91 anni il prossimo 26 giugno, il decano dei poeti improvvisatori, il più autorevole ed apprezzato, e il coro “Bachis Sulis” di Aritzo diretto dal maestro Michele Turnu. Il fastival sarà concluso dalle esibizioni dei giovani e promettenti organettisti Irene Crobu di Nugheddu Santa Vittoria e Nicolò Peddio di Desulo, del giovane ballerino Stefano Pitzalis di Mandas,delle maschere del gruppo etnico culturale “Mamutzoneddos” di Samugheo. La serata sarà animata con musica e balli tradizionali proposti da Mauro e Cristian.

TrovaRistorante

a Cagliari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

IL SITO DI GRUPPO GEDI PER CHI AMA I LIBRI

Scrivere e pubblicare libri: entra nella community