800 capi taroccati e oltre 6mila etichette false: denunciati due ambulanti

Il blitz della Guardia di finanza in un mercatino domenicale a Quartu

QUARTU. Oltre 800 articoli e 6.617 etichette di marche di lusso contraffatti sequestrati a Quartu dalla guardia di finanza in un magazzino. Ieri domenica 14 aprile, i Baschi Verdi della guardia di finanza avevano sequestrato, nel mercatino ambulante domenicale di Sant’Elia, 290 articoli di note marche di abbigliamento e accessori personali (Nike, Adidas, Liu-Jo, Hogan, All-Star, Colmar, Fred Perry, D&G, Armani, Gucci) abilmente contraffatti, in parte esposti in una bancarella e i rimanenti nell’auto utilizzata come magazzino mobile. Ai due ambulanti era stata sequestrata la merce e denunciati per il reato di contraffazione.

Questa mattina 15 aprile, i Baschi Verdi hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione-magazzino di Quartu dei due ambulanti e hanno trovato scatoloni e bustoni con ulteriore merce contraffatta, lo stesso genere di quella esposta in vendita al mercatino di Sant’Elia, pronta per la commercializzazione. Ma la scoperta più interessante è stata quella di un ingente quantitativo di etichette adesive e in stoffa da essere applicate su scarpe, maglieria, borsette, cinti, occhiali e altri articoli vari ancora “neutri”, trasformandoli così in prodotti di gran marca del tutto simili agli originali. Ma le differenze di fondo rimanevano. Una scarpa, ad esempio, che sembrava originale, non aveva la suola che riportava i loghi del brand di appartenenza.

L’abitazione dei due venditori è risultata così essere un luogo di vero e proprio assemblaggio di prodotti illeciti, operazione che avveniva semplicemente con l’applicazione della etichette con l’uso di colla e ferro da stiro, strumenti trovati nell’abitazione-magazzino.(lu.on)

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