Muravera, sigilli per due chioschi in spiaggia

Su richiesta della Procura dopo gli accertamenti sul rispetto delle prescrizioni contenute nell'autorizzazione

MURAVERA. Due chioschi, il “Roger Rabbit Beach” e il “Bobo Beach”, a Costa Rei, nel litorale di Muravera, rispettivamente in via Delle Rose e in via Delle Palme, sono stati sottoposti a sequestro preventivo, ieri mattina 11 giugno, dai carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale, coadiuvati dai colleghi delle stazioni di Castiadas e Villaputzu. A disporre il provvedimento è stato il gip del tribunale di Cagliari che ha accolto la richiesta del pm Andrea Vacca che ha coordinato l’attività investigativa avviata all’inizio dell’anno in seguito ad alcune segnalazioni.

I militari grazie ai voli e ai rilievi aerofotogrammetrici effettuati dal nucleo elicotteri di Elmas nei mesi di gennaio e marzo 2019 hanno appurato che i proprietari dei due chioschi, amovibili, non hanno provveduto a rimuoverli nonostante avessero autorizzazioni paesaggistiche e urbanistiche, temporanee, limitate esclusivamente alla durata dell’attività balneare, dal primo aprile al 31 ottobre. E’ ovvio che i proprietari chiederanno la sospensione del sequestro preventivo. Il provvedimento adottato a stagione in corso è altamente penalizzante sia dal punto di vista economico che occupazionale.

Una decina di giorni fa, la polizia locale dell’unione dei comuni del Sarrabus su disposizione del gip, aveva effettuato il sequestro preventivo di diversi chioschi ubicati nel litorale di Castiadas, tra i

quali, i primi in ordine di tempo il “Sonnus Beach” di Cala Pira e quello di proprietà del “Villaggio hotel Garden Beach” di Cala Sinzias”, con le stesse motivazioni. I provvedimenti sono stati revocati dopo il ricorso al tribunale del riesame sia dei proprietari che del comune di Castiadas.

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