Daspo a dieci ultras del gruppo degli Sconvolts

Durante la trasferta del Cagliari a Roma avevano rubato dalla nave i razzi i fumogeni di segnalazione e li stavano portando all'Olimpico

CAGLIARI. Dieci provvedimenti di Daspo per altrettanti ultras del Cagliari. Li ha emessi il questore di Roma e sono già stati notificati ai destinatari da personale della questura di Cagliari. Le misure hanno una validità dai 3 ai 6 anni. I tifosi, di età compresa tra i 18 ed i 41 anni, provenienti da Cagliari, Pirri, Monserrato, Selargius, Assemini, Uta e Guspini e tutti noti alla Digos come appartenenti al gruppo Sconvolts, non potranno più accedere all’interno degli stadi ed impianti sportivi di tutto il territorio nazionale.

I dieci ultras erano stati denunciati dal Commissariato Roma-Prati per fatti commessi il 27 aprile scorso, in occasione dell’incontro di calcio valevole per il campionato 2018/19 di Serie A Roma- Cagliari svoltosi nello Stadio Olimpico. Avevano rubato i fumogeni segnaletici dal traghetto di linea Cagliari-Civitavecchia e li stavano portando allo stadio assieme ad altro materiale vietato. Intorno alle ore 15,30 prima della partita, personale della polizia di Stato impegnato negli ordinari controlli di sicurezza all’esterno dello stadio, all’altezza di viale Tor di Quinto, haveva proceduto al controllo di un furgone Fiat Ducato diretto allo stadio, sul quale erano presenti i 10 ultras, appartenenti alla frangia più oltranzista della tifoseria cagliaritana denominata ‘Sconvolts’, tutti muniti di regolare titolo di accesso alla struttura.

Nel corso del controllo degli zaini dei tifosi, erano stati rinvenuti 2 candelotti pirotecnici contrassegnati da un etichetta che, in lingua inglese, indicava “fuoco a mano” mentre dalla perquisizione del mezzo sono venuti fuori un altro ordigno simile, nonché, nascosti al lato guida, altri 2 artifizi pirotecnici contrassegnati dall’etichetta “shuttle - razzo paracadute”, tipica dotazione di emergenza di natanti e imbarcazioni. Dalle indagini svolte presso il commissariato ‘Roma-Prati’ per individuare la provenienza dei predetti razzi di segnalazione e fuochi a mano, è emerso che il comandante del traghetto Moby Wonder, sul quale i 10 ultras avevano viaggiato il 26 aprile con il sopraindicato Ducato, aveva presentato formale denuncia per il furto, subito a bordo, di 6 “fuochi a mano” e di 2 “razzi a paracadute” che ha riconosciuto visionando le foto scattate dagli operatori.

Per tali fatti i 10 ultras sono stati denunciati a piede libero e, poiché al momento del controllo si stavano dirigendo allo Stadio Olimpico per assistere al citato incontro, e sei di questi erano già destinatari di precedenti provvedimenti Daspo, il questore di Roma ha applicato provvedimenti da 3 a 4 anni ciascuno ai soggetti incensurati, mentre nei confronti dei recidivi ha emesso 6 provvedimenti della durata da 5 a 6 anni, tutti convalidati dal Tribunale di Roma. Tutti hanno l’obbligo di presentazione presso gli uffici e comandi di pubblica sicurezza, al trentesimo minuto del primo tempo in occasione delle partite del Cagliari.

Tra i destinatari del provvedimento restrittivo c’è un pregiudicato che dal 1997 al 2013 ha riportato 5 precedenti Daspo emessi dai questori di Cagliari, Venezia, Genova e Trieste, l’ultimo dei quali è terminato nel 2018. Gli stessi hanno inoltre il divieto, in occasione di manifestazioni sportive del gioco del calcio, di avvicinarsi, nel raggio dei 1000 metri, al perimetro dei luoghi

in cui si svolgono manifestazioni sportive nonché a stazioni ferroviarie, autolinee, parcheggi, aree di servizio autostradali, urbane ed extraurbane nonché a tutti i luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che assistono o partecipano alle manifestazioni sportive.

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