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Vaccini, con boom allarmismi crolla copertura bimbi

Anche per il 2015, in concomitanza con l'aumento della popolarità dei "NoVac", le coperture vaccinali pediatriche a 24 mesi confermano l'andamento in diminuzione in quasi tutta Italia

ROMA. Il "no" ai vaccini arreca già notevoli danni sulla copertura soprattutto dei più piccoli, che sono anche quelli più a rischio. Anche per il 2015 (ultimi dati disponibili), in concomitanza con l'aumento della popolarità dei 'NoVac', le coperture vaccinali pediatriche a 24 mesi confermano l'andamento in diminuzione in quasi tutta Italia. E' questo uno dei motivi che ha convinto il ministro Beatrice Lorenzin a proporre l'obbligatorietà della vaccinazione per l'iscrizione alle scuole dell'obbligo.

Vaccini, le coperture per regione

Il calo riguarda sia le vaccinazioni obbligatorie (anti-difterica, anti-polio, anti-tetanica, anti-epatite B), che alcune di quelle raccomandate. Una "debacle", come viene definita dal presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, che ha costretto l'Emilia Romagna (e altre Regioni seguiranno) a vietare l'iscrizione al nido ai bambini non vaccinati, e che sta portando in questi primi mesi del 2017 a un allarmante epidemia di morbillo.

Vaccini, con boom allarmismi crolla copertura bimbi Il "no" ai vaccini arreca già notevoli danni sulla copertura soprattutto dei più piccoli, che sono anche quelli più a rischio. Anche per il 2015 (ultimi dati disponibili), in concomitanza con l'aumento della popolaritàdei 'NoVac', le coperture vaccinali pediatriche a 24 mesi confermano l'andamento in diminuzione in quasi tutta Italia

I dati parlano chiaro: le uniche coperture che mostrano un incremento del dato nazionale sono pneumococco e meningococco (nei due anni precedenti avevano registrato bassi valori in alcune Regioni e PA).

Secondo gli ultimi dati del ministero della Salute la copertura media per le vaccinazioni contro poliomielite, tetano, difterite, epatite B, pertosse ed Haemophilus influenzae è stata del 93,4 per cento, in calo rispetto agli anni precedenti (94,7 per cento nel 2014, 95,7 per cento nel 2013 e 96,1 per cento nel 2012).

Vaccini, la copertura nazionale

Solo 6 Regioni hanno superato la soglia del 95 per cento per la vaccinazione anti-polio, mentre 11 sono addirittura sotto il 94 per cento. I dati di copertura vaccinale per morbillo e rosolia sono passati dal 90,4 per cento nel 2013 all'85,3 per cento nel 2015. Un trend confermato anche dalle coperture vaccinali nazionali a 36 mesi (relative ai bambini nati nell'anno 2012), che permettono di monitorare la quota di quei bambini, inadempienti alla rilevazione vaccinale dell'anno precedente, che sono stati recuperati.

Copertura morbillo

Le coperture a 36 mesi mostrano infatti valori più alti rispetto a quelle rilevate per la medesima coorte di nascita a 24 mesi l'anno precedente e le vaccinazioni obbligatorie a 36 mesi raggiungono il 95 per cento. Nel periodo 2014-15, le coperture vaccinali contro meningococco C e pneumococco registrano lievi incrementi, rispettivamente del 3,6 per cento e del 1,5 per cento, con un'ampia variabilità territoriale.

Casi di morbillo

Per malattie non presenti in Italia ma potenzialmente introducibili, come la polio e la difterite, i dati del 2015 mostrano un calo che, seppure più contenuto rispetto agli anni precedenti, non si arresta. Questo dato è particolarmente importante perchè l'accumulo di suscettibili (persone non vaccinate) aumenta il rischio di casi sporadici sul nostro territorio, in presenza di malati o portatori provenienti da altri luoghi.

Casi di morbillo per età

I casi di morbillo in Italia per fascia d'età

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