Aggressione a gendarmi sugli Champs Elysées:  "Un atto terroristico"

Il Ministero degli interni francese: "L'attentatore è morto, aveva con sè delle armi"

(ANSA) - PARIGI, 19 GIU - L'atto "deliberato" contro i gendarmi di questo pomeriggio, 19 giugno, a Parigi sugli Champs Elysées è "terrorismo" e l'inchiesta è stata affidata alla procura antiterrorismo e alla DGSI, i servizi. Lo si apprende da fonti degli Interni.

"L''attentatore degli Champs-Elysees è morto", ha annuciato il ministro degli interni Gerard Collomb. Inoltre, secondo la tv BFM presente sul posto, l'auto che si è deliberatamente diretta contro il furgone della gendarmeria sugli Champs-Elysées

aveva al suo interno bombole di gas che hanno provocato l'esplosione del veicolo.

Secondo la stessa fonte, l'attentatore aveva "diverse armi e munizioni". Nato nel 1985 ad Argenteuil (Val d'Oise), era schedato S, sigla riservata ai sospetti radicalizzati.

 

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